E’ senza dubbio un autoinvito quello dei Comitati della Valbelluna in vista dell’imminente incontro tra Terna e l’Ente provincia di Belluno, del resto il galateo in questi casi conta poco perché la materia resta scottante e riguarda da vicino il progetto del colosso energetico per la razionalizzazione della linea elettrica lungo il Piave nell’ormai famoso tratto Cordignano-Lienz. Elettrodotto che, sintetizzando al massimo, i comitati vorrebbero per buona parte interrato così da eliminare danni irreversibili dal punto di vista ambientale e paesaggistico, senza contare il capitolo dell’inquinamento da onde elettromagnetiche, scientificamente controverso ma non per questo meno preoccupante.
I comitati chiedono un incontro pubblico e con contraddittorio: “Riteniamo doveroso chiedere che tale riunione sia pubblica – sottolinea il coordinatore Gianni Pastella – come già è stato fatto dai Comuni durante le audizioni passate, e se possibile con uno spazio di replica da parte dei comitati”.
La richiesta arriva anche alla luce della disponibilità espressa dalla presidente Larese Filon un mese fa quando i Comitati incontrarono i vertici provinciali.
Il Coordinamento guidato da Pastella riunisce i Comitati di Andreane, Levego, Comitato stop-elettrosmog di Ponte nelle Alpi, Castion, Limana e il comitato stop-elettrosmog di Ponte nelle Alpi.