L’appuntamento con la presentazione del libro , scritto da Piero Ruzzante con Antonio Martini, sarà alle ore 21.00, presso la mansarda G.Belli nell’Asilo Vecio.

Grazie a una ricerca meticolosa e appassionata, Piero Ruzzante è tornato in quei luoghi a
caccia della memoria ancora sepolta tra le macerie, recuperando le voci dei superstiti,
analizzando le carte processuali, raccogliendo documenti rimasti nascosti negli archivi,
indagando la verità giudiziaria e civile costruendo una commovente Spoon River di testi-
monianze.
Riemergono le vicende personali e collettive della tragedia, quelle degli operai, delle cen-
traliniste, delle cuoche impegnate alla diga, degli ingegneri che analizzarono la fattibilità
del progetto e se ne assunsero la responsabilità, di Tina Merlin e di quanti hanno capar-
biamente ricercato la verità, dei geologi che per primi si accorsero del possibile pericolo,
degli avvocati che hanno difeso l’Enel-Sade e dei legali di parte civile, fino alle storie degli
sfollati che sotto le macerie di uno dei più grandi disastri nella storia d’Italia hanno perso
tutto.
A sessant’anni dall’esondazione, gli allarmi rimasti inascoltati riecheggiano nel presente
come un monito ineluttabile: dobbiamo cominciare ad ascoltare e rispettare la terra che
ci ospita, le conseguenze altrimenti saranno catastrofiche.
La serata, ad ingresso libero, sarà condotta da Cinzia De Lotto.
Piero Ruzzante è nato a Padova nel 1963, è uno storico, consigliere comunale a Padova,
consigliere regionale in Veneto ed è stato eletto per due volte alla Camera dei deputati.
Nel 2020 ha pubblicato, sempre con Antonio Martini,Eppure il vento soffia ancora. Gli ulti-
mi giorni di Enrico Berlinguer.