Lago di Centro Cadore: basta barche abbandonate.

I Comuni rivieraschi si convenzionano con Enel che mette a disposizione
settantacinque postazioni con i manufatti per ormeggiare le imbarcazioni.


Le imbarcazioni che frequentano il lago di Centro Cadore avranno presto le
loro postazioni e i loro attracchi.
Grazie ad una convenzione tra i Comuni rivieraschi e l’Enel saranno concessi 75 posti di ormeggio riservati alle imbarcazioni da diporto usate per la pesca e per la pratica ludico-sportiva.
L’iniziativa, intrapresa dall’Unione Montana, consentirà di regolamentare la messa a dimora e l’alaggio delle barche che troppo spesso sono state abbandonate lungo le sponde del bacino.


“I Comuni di Pieve di Cadore, Calalzo di Cadore, Domegge di Cadore, Lorenzago di Cadore e Lozzo di Cadore, ognuno per conto proprio ma coordinandosi a livello di Unione Montana – rammenta Umberto De Menego,
che ha coordinato l’iniziativa – hanno adottato la convenzione con Enel Green Power Italia proprietario delle sponde del lago che li rende protagonisti della nuova iniziativa di riordino degli spazi adibiti agli ormeggi.
Grazie alla convenzione, Enel concede in comodato gratuito ai Comuni i terreni costituenti le sponde del bacino allo scopo – così è scritto in convenzione – che siano utili alla promozione turistico-ambientale-ricreativa
del lago di Centro Cadore”.


Enel fornirà e posizionerà i manufatti dove saranno legate le imbarcazioni.
Allo scopo di organizzare al meglio la distribuzione degli ormeggi lungo le rive del lago i sindaci dei Comuni rivieraschi si sono incontrati con il presidente dell’Associazione Pescatori Giuseppe Giacobbi e insieme hanno stabilito di collocare 25 ormeggi sul territorio del Comune di Pieve, la maggior parte in località Miralago e qualcuno sotto il depuratore;
25 sul territorio di Domegge suddivisi tra le località Casetta, Colonia e Navarre; 5 in Comune di Calalzo in località Lagole, 5 in Comune di Lorenzago sulla foce del torrente Cridola e 5 in Comune di Lozzo sulla sponda opposta alla foce del torrente Cridola. “La messa in opera dei manufatti avverrà nei prossimi mesi. – Rammenta
Umberto De Menego – Nel frattempo saranno messe a punto le indicazioni per la conoscenza e l’utilizzo del nuovo sistema di ormeggio e le strategie di controllo che sfoceranno in sanzioni particolarmente severe nei confronti di
chi lascerà le imbarcazioni al di fuori degli spazi adibiti agli ormeggi.

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