Nel pomeriggio sono partiti dal comando di Belluno 4 vigili del fuoco con un gatto delle nevi caricato su un camion e un mezzo fuoristrada, che raggiungeranno il COA (comando operativo avanzato) di Macerata per operare nelle zone terremotate colpite anche dall’emergenza neve di questi giorni. Rimangono allertati le sezioni operative dei comandi di Treviso e Verona pronti a raggiungere le zone dell’Italia centrale se richiesti dal centro operativo nazionale. Sono 50 i vigili del fuoco della colonna mobile del Veneto presenti con 28 mezzi nelle zone terremotate, che settimanalmente si danno il cambio interrottamente dal 24 agosto.
Intanto dalla Regione Veneto arriva una nota di aggiornamento –
Il sistema di Protezione Civile del Veneto – dice – è pronto a intervenire con gli aiuti che saranno ritenuti necessari a fronte del nuovo terremoto che ha colpito oggi il centro Italia, ed è già attivato anche sul fronte delle intense nevicate che hanno colpito l’area in questione.
“Come Regione – riferisce l’assessore alla Protezione Civile Gianpaolo Bottacin – già nei giorni scorsi eravamo in contatto con il Dipartimento Nazionale di Protezione Civile per dare la disponibilità dei nostri volontari e dei mezzi necessari a raggiungere le zone colpite dal maltempo per il necessario supporto”.
Eseguita la ricognizione coinvolgendo le strutture di Protezione Civile delle province, dalla protezione civile regionale si è provveduto ad organizzare l’invio di un trattore Reform da 100 CV dotato di lama e fresa per neve da cm 220; una minipala con fresa da cm 180 e lama che sono state messe a disposizione da Belluno mentre da Padova ci si è presi in carico il trasporto del materiale e il supporto nelle attività. Partiti nella nottata, stamane i mezzi erano già operativi nelle Marche.
“A seguito del terremoto delle ultime ore – aggiunge Bottacin – ci siamo poi attivati per fornire ulteriori mezzi e uomini: attualmente sono in corso le ricognizioni del caso – evidenzia l’assessore – ma abbiamo già ricevuto le disponibilità di cinque squadre del Corpo Nazionale del Soccorso Alpino, di due squadre dell’Associazione Nazionali Alpini e due squadre delle Organizzazioni di Volontariato di Protezione Civile della Provincia di Belluno. Di questo abbiamo dato immediata comunicazione alla DiComaC con la previsione di una prima partenza già per la serata odierna. Un’altra squadra è inoltre in partenza a supporto del campo del Veneto a Montemonaco, dove da mesi stiamo operando alacremente”.
“Prontezza e generosità dei nostri volontari – conclude Bottacin – sono una caratteristica che li contraddistingue sempre in queste situazioni di emergenza e per questo mi sento di esprimere fin d’ora il grazie della Regione per quanto potranno fare anche in questa nuova triste occasione”.