Fa sorridere, ma a ben pensarci c’è da piangere, la storia di ordinaria burocrazia raccontata oggi dal Gazzettino di Belluno.
La storia risale a un mese fa quando un ex paziente dell’ospedale San Martino di Belluno decide di fare un regalo al reparto che lo aveva ospitato, quello dell’ortopedia: si tratta di un televisore al plasma 42 pollici e schermo piatto.
Un bel regalo davvero se non fosse che il donatore ha voluto rimanere anonimo e che per la sua donazione non ha seguito la prassi prevista.
Lo stato dell’arte è sconfortente: la tv giace inutilizzata e si continua a usare il vecchio televisore in attesa che il buon donatore si faccia avanti per sanare la situazione.
A questo proposito riceviamo dalla Direzione dell’Uls e pubblichiamo:
Con riferimento all’articolo apparso in data odierna su Il Gazzettino di Belluno, relativo alla donazione da
parte di un anonimo all’U.O. di Ortopedia, riteniamo doveroso fornire alcune puntualizzazioni.
Il televisore è stato recentemente consegnato, tramite terzi, direttamente al personale della Unità
Operativa di Ortopedia. E’ stato un dono gradito e particolarmente utile ai degenti da parte di un paziente
che con tale gesto, immaginiamo abbia voluto dimostrare la propria gratitudine e al contempo migliorare
il comfort dei pazienti ricoverati.
Come ogni bene in dotazione all’Azienda , anche il televisore verrà inventariato ma nel frattempo ciò non
impedirà la sua installazione.
“Fortunatamente riceviamo di continuo donazioni, da parte di Associazioni e di privati, di somme di
denaro o di apparecchiature a sostegno dell’attività aziendale, anche in forma anonima” – afferma il
Direttore Generale – Le accogliamo tutte di buon grado e vi facciamo affidamento per mantenere
livelli di servizio elevati. L’iter è semplificato al massimo e non impedisce di certo di mettere in uso le
strumentazioni che riceviamo. E’ ovvio che anche la donazione ha le sue regole, ma nulla ha impedito che
il televisore venisse esposto nella sala d’attesa dell’ortopedia se non i tempi di installazione e fissaggio in
sicurezza dello stesso” – conclude il dott. Faronato.
Già dai prossimi giorni il televisore sarà in uso, a beneficio dei pazienti ricoverati e dei loro familiari e l’ULSS
1 approfitta per ringraziare del suo gesto il generoso cittadino.