RASTRELLAMENTO DI VANIE (MEL) – SONO PASSATI 60 ANNI

Sono passati settant’anni dal rastrellamento nazifascista di Vanie, località di Villa di Villa, a Mel. All’alba del 1° settembre 1944 cinque ragazzi bellunesi e trevigiani vennero catturati e uccisi perché, come ricordano oggi i loro familiari, “avevano scelto di lottare per una patria libera e migliore”: Francesco Casagrande, Ado Cuzziol, Michele Angelini, Mario Dall’Asen e Mario Cecchella, questi i loro nomi.
Per onorarne la memoria e per non dimenticare il sacrificio di quella gioventù, sul luogo dell’eccidio gli abitanti di Villa di Villa e delle contrade limitrofe hanno eretto un capitello, qui da allora ogni anno, le famiglie Casagrande e Cuzziol ricordano i loro morti con una Messa.
Quest’anno, nella ricorrenza dei 60 anni, la celebrazione si terrà sabato 6 settembre alle 17.30.

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