In relazione alla notizia – pubblicata dall’Ansa – sul coinvolgimento di 19 funzionari e membri della polizia locale del Comune di Cortina d’Ampezzo, coinvolti in un indagine della Guardia di Finanza sulla tardiva consegna dei proventi raccolti dalle multe, l’amministrazione, per bocca del Vicesindaco Enrico Pompanin, fa sapere quanto segue:
“All’Amministrazione non risultano ammanchi nelle cifre percepite dalle contravvenzioni. Se così fosse, avremmo proceduto per primi alla segnalazione. Siamo, perciò, stati colti di sorpresa dalla notizia e dal numero dei provvedimenti annunciati. Ancora nel pomeriggio di oggi, però, non risulta al Comune alcuna comunicazione ufficiale, né è pervenuta voce o notizia dei provvedimenti giudiziari annunciati. Rimaniamo convinti che chi si comporti in maniera scorretta debba risponderne, ma in attesa di conoscere dettagli concreti, confermiamo la nostra fiducia in vigili e funzionari. Se esistono responsabilità individuali, i responsabili ne risponderanno di persona.
Non possiamo, però, che rimanere increduli e scioccati dal tempismo della notizia. Oggi Cortina d’Ampezzo presenta la sua candidatura alla Federazione Internazionale e non riusciamo a capire perché sia stata resa nota proprio oggi la notizia di un indagine che, per quello che ci risulta, non ha ancora prodotto comunicazioni ufficiali. E’ un rischio incredibile per la candidatura se i nostri concorrenti decideranno di sfruttarla a fini propagandistici. Ai fini dell’indagine bisognava renderla pubblica proprio oggi? Il giorno esatto della candidatura? Ancora ci chiediamo il perché.