TRENI – ZERO PERSONALE, DISAGI AL MASSIMO

Una risposta tanto semplice quanto spiazzante, il treno regionale che pochi giorni fa ha lasciato a piedi diversi pendolari del mattino pur transitando a vuoto per le stazioni, non si è fermato per mancanza di personale.

A dirlo l’ufficio stampa di Trenitalia che ha così spiegato il perchè dell’ennesimo disservizio su rotaia tra le Dolomiti.

Insomma, manca il personale e non è certo una novità soprattutto in questa estate 2012, un’estate davvero di passione sul fronte ferroviario. Difficile davvero elencare tutti i disagi.

Basti pensare che con l’inizio della stagione estiva i treni del pomeriggio dalla Laguna a Calalzo non sempre erano garantiti. Molti sono saltati all’ultimo momento, altri si sono fermati a Treviso costringendo i pendolari bellunesi ad attendere altre coincidenze.

Zero comunicazioni, cortesia altalenante.

A ottobre comunque i pendolari dovranno alzare le antenne: chi ha gli abbonamenti di maggio e giugno può pretendere il rimborso parziale di quelli nuovi a valere anche per il mese di novembre.

Non poco considerato che gli abbonamenti dei bellunesi costano tra i sessanta e i settanta euro al mese.

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