Carenza idrica

Belluno, 17 febbraio 2012 – Vigili del fuoco in supporto a Gsp con autobotti in Agordino, a Belluno e nel Feltrino.

Agordino. Proseguono con frequenza giornaliera i rifornimenti con autobotte eseguiti dai Vigili del fuoco alla vasca di Calchere in comune di Cencenighe Agordino: la misura, adottata giovedì scorso, da oltre una settimana sta garantendo continuità nella fornitura idrica alle 400 utenze collegate e distribuite nel capoluogo e nella frazione di Coi.

«In questi giorni l’ausilio dei Vigili del Fuoco è stato indispensabile per garantire continuità nell’erogazione all’utenza – spiega la società – In attesa di precipitazioni significative, intanto proseguiamo così». Carenza idrica registrata anche a Rocca Pietore nelle zone di Caracoi eCimai (una ventina di utenze): nelle abitazioni situate più in quota l’erogazione a tratti viene a mancare.
Val Belluna. Problemi di carenza idrica, in questi giorni, anche nella zona del Col di Roanza a Belluno, dove da qualche giorno è sceso il livello del serbatoio: poca, infatti, l’acqua nelle sorgenti sullo Schiara da cui dipendono circa una ventina di utenze. Anche qui Gsp, da giovedì, è supportata dai Vigili del fuoco: fino a sabato il serbatoio sarà alimentato direttamente tramite autobotte: poi si riprenderà lunedì. «Invitiamo l’utenza residente in Roanza a contenere i consumi soprattutto nel fine settimana: l’equilibrio è precario. Da evitare scorte tolte dall’acquedotto: potrebbero far precipitare repentinamente il livello e lasciare tutti a secco».
Rifornimenti con autobotte, per tutta la giornata di oggi, anche al serbatoio di Cordellon a Mel, ove, da giorni, il calo dei livelli cominciava a farsi sentire. «Con i rifornimenti immessi oggi nel serbatoio – spiega la società – abbiamo garantito stabilità per tutto il fine settimana: le utenze sono poche – una ventina tra cui un agriturismo – ma la scorta immessa – oltre 20 metri cubi – è sufficiente a superare indenni il week-end».

Feltrino. Autobotti di Gsp e Vigili del fuoco, da mercoledì, anche a Pedavena, per le zone di Fiere, Venezia Secca, Canaletto, Boion e Spiesa, da 15 giorni senz’acqua. La situazione, già in serata, potrebbe però migliorare: grazie alla ricognizione fatta in questi giorni dai tecnici di Gsp lungo tutta la rete (oltre 3 km controllati palmo a palmo), è stata individuata una perdita nel tratto di adduzione di Pian d’Avena che impediva al serbatoio, nonostante i carichi continui, di mantenere livelli sufficienti. La riparazione, con scavo a mano, è tuttora in corso e potrebbe far stabilizzare il livello del serbatoio. Carenza idrica anche a Mellame (Arsiè) e nella zona Campigotti a Lamon (una decina di utenze) dove per le utenze più alte l’erogazione è a singhiozzo.

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