RUBA I RAY BAN DALLA LUXOTTICA: DIPENDENTE PATTEGGIA
Nel 2010 aveva sottratto dalla Luxottica di Sedico dieci paia di occhiali della Ray: la donna, una dipendente, era stata subito scoperta ma la ditta, anziché richiedere denaro, le ‘impose’ di devolvere in beneficenza la somma pattuita come risarcimento.
Come riportato dal Corriere del Veneto, la lavoratrice, una 58enne, ha ora patteggiato per il furto aggravato al minimo della pena: quattro mesi e 400 euro di multa, con pena sospesa.
La cronaca è quella di un furto davvero maldestro. Era l’ottobre del 2010, quando a fine turno la donna si recò al reparto inscatolamento e confezionamento e si impossessò di una decina di occhiali da sole Ray Ban, infilandoli nella borsetta. Soltanto che altri operai la videro e avvisarono il responsabile. La donna, messa alle strette, non potè che aprire la borsa.
Il furto fu segnalato, ma Luxottica anziché richiedere il risarcimento pecuniario, individuò un’associazione di volontariato a cui la donna avrebbe dovuto destinare la somma pattuita. E la dipendente così ha fatto.
La giustizia ha poi seguito il suo corso e il giudice ha decretato il patteggiamento, concordato con il pubblico ministero.
Quello del furto di occhiali nelle fabbriche del Bellunese da parte di alcuni dipendenti infedeli non è certo una novità, stavolta però la pronuncia è stata esemplare.