Al via la progettazione di 20 appartamenti a canone calmierato sul modello del Cademai. Avanza il progetto esecutivo per altri 10 alloggi nell’ex casa di riposo di via dei Campi. Aperto anche il bando per la graduatoria degli alloggi comunali.

Dare risposte concrete all’emergenza abitativa e permettere alle famiglie di continuare a vivere a Cortina d’Ampezzo. È questo l’obiettivo dei due interventi annunciati dall’assessore comunale alle Opere pubbliche, Giorgio Da Rin, che prevedono un investimento complessivo di 9 milioni di euro per realizzare 30 nuovi alloggi destinati ai residenti.
Il primo progetto riguarda la realizzazione di 20 appartamenti a canone calmierato, sul modello di quanto già fatto per il Cademai. È stato redatto e approvato, con delibera di Giunta comunale n. 220 del 15 ottobre 2026, il Documento di indirizzo alla progettazione, l’atto che dà formalmente il via all’intervento.
L’investimento previsto è di quasi 7 milioni di euro per un edificio moderno, con bilocali, trilocali e quadrilocali, posti auto e spazi comuni. Gli alloggi saranno caratterizzati da efficientamento energetico e saranno assegnati a canone calmierato, con l’obiettivo di offrire una soluzione abitativa sostenibile alle famiglie e ai residenti che faticano a trovare casa a prezzi accessibili nel proprio paese.
«Si tratta di case di qualità, pensate per durare e per costare poco a chi ci abita», spiega l’assessore Giorgio Da Rin, sottolineando come l’intervento voglia rispondere a una delle esigenze più impellenti della comunità: quella abitativa.
Un secondo intervento riguarda il primo lotto dell’ex casa di riposo di via dei Campi. Il progetto di fattibilità tecnico-economica è stato approvato ed è attualmente in fase di redazione il progetto esecutivo. Grazie al finanziamento dei Fondi Comuni Confinanti, è previsto un investimento complessivo di 2 milioni di euro per recuperare un edificio comunale e trasformarlo in 10 nuovi appartamenti. I lavori prevedono l’installazione di un ascensore, l’adeguamento antisismico e la realizzazione di impianti completamente nuovi.
Sommando i due progetti, l’investimento raggiunge i 9 milioni di euro per 30 nuove abitazioni.
«Con questi progetti l’Amministrazione comunale sta dando risposte concrete alle difficoltà delle nostre famiglie, intervenendo e investendo su quella che per molti è la priorità. Cortina deve restare un paese dove chi ci è nato e chi ci vive può permettersi di restare», dichiara Da Rin.
L’assessore evidenzia inoltre le ricadute sociali della disponibilità di alloggi a prezzi sostenibili: famiglie che riescono a rimanere sul territorio significano scuole con più classi attive, più atleti nelle squadre sportive e associazioni in grado di continuare a offrire servizi alla comunità.
L’Amministrazione comunale sta già lavorando anche al secondo lotto dell’ex casa di riposo, che completerà il recupero dell’intero complesso e consentirà di aumentare ulteriormente la disponibilità di immobili comunali.
Le iniziative per il diritto alla casa riguardano anche il presente. Con la nuova strategia comunale di Social Housing, approvata a settembre, è già aperto il bando per entrare nella graduatoria degli alloggi comunali.
Il bando intende favorire i residenti, con particolare attenzione alle giovani coppie e alle famiglie con figli con un ISEE compreso tra 22.802 e 50.000 euro. Si tratta in particolare di nuclei che non possiedono i requisiti per accedere a una casa ATER, ma che incontrano difficoltà a trovare una sistemazione sul mercato libero di Cortina. Possono partecipare anche i lavoratori che operano a Cortina da almeno dieci anni.
Le domande devono essere presentate entro le ore 12 del 5 novembre 2026. Il bando e i moduli sono disponibili sul sito del Comune di Cortina d’Ampezzo.