Spaccio droga in Cadore: arrestato dai Carabinieri un altro giovane, sequestrati 400 gr. di hashish.

Sono passate poche ore dall’operazione antidroga condotta dai Carabinieri nell’area di Pieve di
Cadore e l’Arma infligge un altro duro colpo allo spaccio di stupefacenti nel medesimo comprensorio.
A cadere nella fitta rete di controlli dei Carabinieri, questa volta, un giovane di Calalzo di Cadore,
che è stato fermato dai militari nel corso dei rinforzati servizi di controllo del territorio, finalizzati a
contrastare il fenomeno dell’uso di droghe.

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Sono ormai diverse settimane che i militari della Compagnia di Cortina d’Ampezzo, coordinati dal
Capitano Alessandro Bui, hanno intensificato la loro presenza nei territori di Pieve di Cadore, Calalzo,
Domegge e Lorenzago, con l’obiettivo di garantire legalità e nel contempo rassicurare i cittadini,
svolgendo puntuali controlli e verifiche su aree ove avevano notato la presenza di soggetti
potenzialmente sospetti.
Ed è proprio in questo contesto che ieri i Carabinieri hanno eseguito un controllo presso la Stazione
ferroviaria di Calalzo di Cadore, luogo di ritrovo di moltissimi giovani. Ed è stato proprio uno di
questi che, dopo essere sceso dal treno, alla vista dei militari, ha iniziato ad assumere un
comportamento particolarmente teso e sfuggente, che ha attirato l’attenzione dei Carabinieri del
Nucleo Operativo di Cortina che, dapprima, lo hanno identificato e, poi, hanno deciso di operare una
perquisizione. L’agitazione del giovane era ben motivata: nello zaino nascondeva quasi mezzo chilo
di hashish, confezionato in vari panetti, verosimilmente destinato al mercato locale. La perquisizione
è stata quindi estesa anche presso l’abitazione, trovando anche un bilancino di precisione,
normalmente utilizzato per il confezionamento dello stupefacente.
Tutto il materiale rinvenuto è stato posto sotto sequestro e messo a disposizione della Magistratura,
per poi procedere alle relative analisi di laboratorio.
Il giovane, invece, su disposizione della Procura della Repubblica di Belluno è stato posto agli arresti
domiciliari per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti.
Si tratta di un ulteriore, importante risultato nell’attività di prevenzione e contrasto al mercato della
droga dell’Arma, che dimostra come siano efficaci i controlli e quanto sia importante mantenere
sempre alta l’attenzione su un fenomeno che deve essere infrenato, per la sua pericolosità per la salute
pubblica. “Continueremo ancora con i controlli – ha commentato il Colonnello Pigozzo, Comandante
Provinciale dei Carabinieri – perché per noi il contrasto a questa forma di criminalità, ma ancora di
più la salute dei nostri giovani e la sicurezza delle nostre comunità sono una priorità”.

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