BOND (PDL) SU DROGA NELLE SCUOLE: “ANALIZZIAMO LE ACQUE DI SCARICO PER AVERE UN QUADRO PRECISO DELLA SITUAZIONE”
PRESENTATO A FELTRE IL PRIMO STUDIO VENETO SULLE ACQUE REFLUE PER LA DETERMINAZIONE DELLA PRESENZA DI DROGHE
“Dobbiamo analizzare gli scarichi delle scuole e dei luoghi di aggregazione giovanile, solo così riusciremo a tracciare un quadro verosimile dell’abuso di droga nel Veneto e dare agli inquirenti degli strumenti validi di indagine”.
A dirlo è il capogruppo del Pdl in Consiglio regionale Dario Bond, che questa mattina all’ospedale di Feltre ha presentato i risultati di un’innovativa ricerca svolta da Arpav e Usl 2 sulle acque reflue per la determinazione della presenza di droghe d’abuso nel Feltrino. Con lui i vertici dell’Usl 2, il direttore generale Bortolo Simoni e quello ai servizi sociali Alessandro Pigatto, il presidente della conferenza dei sindaci dell’Usl 2 Gianvittore Vaccari, il comandante della Compagnia dei Carabinieri di Feltre Antonio Cavalera e i vertici dell’Arpav.
Il progetto, suggerito dal capitano Cavalera e finanziato dalla Regione, è stato portato avanti grazie all’interessamento di Bond, convinto della necessità di monitorare il fenomeno delle tossicodipendenze anche attraverso degli strumenti poco canonici come l’analisi delle acque di scarico.