E’ finita nei guai la titolare di un centro estetico di Belluno, sanzionata dalla Guardia di Finanza perché all’interno del proprio locale aveva fatto eseguire alcune prestazioni ad una propria dipendente priva di abilitazione, tutto questo in assenza del direttore tecnico. Va detto che la normativa dei servizi di estetica è complessa e l’abilitazione per certe mansioni è obbligatoria.
La contestazione è seguita a un controllo sulla emissione delle ricevute fiscali, nel corso del quale gli agenti hanno riscontrato che, poco prima dell’arrivo nei locali della pattuglia, non era stata emessa una ricevuta per 50 euro.
Il verbale per la mancanza di abilitazione di estetista da parte della dipendente è stato inviato al Comune di Belluno, che in questi casi prevede una sanzione amministrativa de 516 a 2.582 euro, mentre il verbale per la mancata emissione dello scontrino fiscale all’Agenzia delle Entrate.