Prima gatta da pelare per il nuovo presidente degli industriali Luca Barbini alle prese con la vicenda di Marco Baldovin, ex presidente della Piccola Industria, che qualche giorno fa aveva denunciato il fatto di essere stato allontanato da Confindustria per la sua vicinanza al Movimento 5 stelle. Inevitabile il polverone politico e mediatico.
Oggi è lo stesso Barbini a intervenire e a dire che l’allontanamento di Baldovin è da attribuire a un post su Facebook del 12 febbraio, delle ora 21,42 a poche ore quindi dalla nomina dello stesso Baldovin a presidente della sezione Piccola Industria.
Nel post Baldovin dice di essersi preso un “impegno solo oneroso in quanto la giunta è dominata dagli edili che vedono solo cemento e centrali elettriche. Almeno ci sarà una voce critica fra di loro…”.
Parole critiche, che evidentemente qualcuno ha riportato ai vertici.
Il Codice Etico di Confindustria, sottolinea Barbini, non permette a chi rappresenta la nostra associazione di fare simili dichiarazioni pubbliche, che dimostrano di non trattare tutti gli associati con rispetto e pari dignità, a prescindere dal settore di appartenenza.
Barbini afferma poi che le dimissioni sono state suggerite e non imposte e che serve autonomia nei ruoli.
Una cosa è certa: non finirà qui, complice anche il clima pre-elettorale.