ACCADEMIA DINO CIANI 2012: ANCORA UNA VOLTA L’ECCELLENZA È DI CASA A CORTINA

ACCADEMIA DINO CIANI 2012: ANCORA UNA VOLTA L’ECCELLENZA È DI CASA A CORTINA
Il Festival e Accademia Dino Ciani non è solo i concerti dei grandi maestri. Ormai da quattro anni l’Accademia che si svolge contemporaneamente al Festival accoglie alcuni tra i più promettenti musicisti del domani.

È nata così, con l’obiettivo di dare sempre più spazio a quelli che saranno i grandi musicisti del domani: è l’Accademia Dino Ciani, che da quattro anni si svolge contemporaneamente all’omonimo Festival, sempre a Cortina d’Ampezzo.
«La nostra manifestazione», spiega Caterina Ciani, direttore del Festival, «non vuole essere solo sinonimo di concerti di altissimo livello, ma anche riflesso di un importante impegno pedagogico. Le masterclass, organizzate durante le due settimane del Festival, creano un prezioso momento di condivisione tra i grandi maestri e giovani artisti, in una speciale atmosfera di amicizia, ispirazione e vero amore per la musica».
Anche quest’anno, come ormai da tradizione, nell’ambito del ciclo “Giovani talenti” gli appassionati di musica potranno ascoltare i ragazzi dell’Accademia, giovani tra i diciotto e i trentacinque anni rigorosamente selezionati, provenienti da ogni parte del mondo, e che quest’anno potranno sviluppare al meglio le proprie abilità grazie alle lezioni con pianisti del calibro di Jeffrey Swann, Claudio Martínez Mehner, Emanuele Arciuli, Hamish Milne e Angela Hewitt, che terrà una masterclass straordinaria.
«Visto il successo degli anni scorsi», commenta ancora Caterina Ciani, «abbiamo deciso di ampliare sempre di più le attività dell’Accademia, aggiungendo al pianoforte – il “re” della nostra manifestazione – anche il violino. Ecco perché quest’anno riproporremo le masterclass di musica da camera, grazie alla presenza fra noi del violinista Pavel Berman, dopo la positiva (e prima) esperienza dello scorso anno con il violinista ungherese Andràs Keller. Lavorare in un ambiente così stimolante, a contatto con personalità di spicco del panorama musicale internazionale, costituisce un’occasione di crescita umana ed artistica di inestimabile valore. Suonare insieme a musicisti straordinari in uno dei posti più incantevoli del mondo: cosa si potrebbe chiedere di meglio?».
Ed è un grande orgoglio, per lo staff dell’Accademia, registrare i successi che, nei concorsi internazionali, gli studenti che hanno partecipato alle masterclass degli scorsi anni stanno riscuotendo.
«Al concorso internazionale “Robert Schumann” di Zwickau (D), per la sezione “Pianoforte” il secondo posto è andato a Florian Noack (B), mentre il terzo posto, insieme al premio del pubblico, è stato assegnato a Luca Buratto (I), entrambi nostri studenti dell’Accademia degli scorsi due anni», spiega Caterina Ciani. «Al Premio Internazionale Ferruccio Busoni, il Premio speciale per la migliore esecuzione di una composizione di Busoni è andato a Jae Won Cheung (ROK), mentre Daniele Rinaldo (I) è stato scelto come uno dei venti pianisti che potranno partecipare al Concorso internazionale Paloma O’Shea di Santander (E). Ecco, questi sono solo alcuni tra i risultati brillanti ottenuti dagli studenti dell’accademia. E ci riempiono davvero di orgoglio», conclude

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