Giovedì 17 settembre a Palazzo Crepadona l’incontro “Il Tempo e lo Sguardo – Dino Buzzati tra cinema e letteratura” con Alberto Scandola.

Belluno si prepara a rendere omaggio a Dino Buzzati nel 120° anniversario della nascita con la rassegna “Dino Buzzati: sentirsi portato dal vento”. Le celebrazioni, promosse in collaborazione tra Comune di Belluno, Fondazione Buzzati, Associazione Internazionale Dino Buzzati e Circolo Cultura e Stampa Bellunese, entreranno nel vivo nel mese di ottobre.
La rassegna prenderà intanto il via con un primo appuntamento d’anteprima, promosso dal Circolo Cultura e Stampa in collaborazione con la Biblioteca civica: “Il Tempo e lo Sguardo – Dino Buzzati tra cinema e letteratura”, in programma giovedì 17 settembre alle ore 18 a Palazzo Crepadona, a Belluno.
Relatore dell’incontro sarà Alberto Scandola, professore ordinario di cinema, fotografia, radio, televisione e media digitali all’Università di Verona, codirettore della collana “Actors Studio” delle Edizioni Kaplan e vicedirettore di LIMEN, Centro di Ricerca Interdisciplinare sul Fantastico nelle Arti dello Spettacolo.
La conferenza esplorerà il rapporto tra l’opera di Buzzati e il linguaggio cinematografico, non soltanto attraverso gli adattamenti dei suoi lavori, ma approfondendo la natura fortemente audiovisiva della sua scrittura. Il percorso metterà in dialogo testi narrativi e immagini in movimento, soffermandosi sulla costruzione degli spazi sospesi, sulla dinamica dell’attesa e sulla dimensione perturbante del quotidiano.
Particolare attenzione sarà dedicata ai film “Il deserto dei Tartari” del 1976 e “Un amore” del 1965, con l’obiettivo di mostrare come Buzzati possa essere considerato anche un autore “cinematografico”, grazie a una scrittura capace di anticipare logiche di montaggio, inquadratura e sequenzialità visiva.