È stato necessario calare con il verricello una lunghezza di 90 metri il tecnico di elisoccorso, per riuscire a recuperare la coppia di alpinisti svizzeri, rimasti incrodati al di fuori del tracciato della via Eötvös- Dimai, sulla Tofana di Rozes.

I due, un uomo e una donna trentenni, avevano chiamato il 118 verso le 17.20 poiché arrivati sul punto in cui l’itinerario alpinistico si sposta a sinistra verso gli ultimi tiri più esposti, loro erano andati avanti dritti incrodandosi sulla parete strapiombante. Al telefono avevano spiegato di trovarsi circa 200 metri sopra il secondo anfiteatro, a una quota di 3mila metri, inviando le coordinate del punto in linea con quanto descritto. L’elicottero del Suem di Pieve di Cadore ha quindi effettuato una ricognizione individuandoli. È poi sceso a fare campo base al Rifugio Dibona, lasciando a terra equipe medica e materiale, per poi riprendere quota e provvedere al recupero dei due alpinisti, calando il tecnico di elisoccorso, che li ha assicurati uno alla volta e issati a bordo. Gli scalatori, che erano illesi, sono stati lasciati al Rifugio.
