L’impianto fotovoltaico costruito da Sicet a Codissago attraverso la controllata SEP è pronto. I lavori sono stati eseguiti da Nyox, del gruppo Edison che ha concluso le operazioni nelle scorse settimane.

L’impianto si estende su circa 4.500 metri quadri con una potenza nominale di 999 KW. A regime potrà produrre tra i
1.000 e i 1.200 MWh/anno e potrà soddisfare il fabbisogno di energia di circa 500 nuclei familiari di 4 persone.
La potenza nominale, inferiore al MW, rende possibile a SEP l’ingresso in una Comunità Energetica
Rinnovabile (CER) come produttore. La società ha avviato da tempo le interlocuzioni con la CER Dolomiti
per la costituzione di una configurazione sotto la cabina primaria di Longarone. Al momento sono in fase di
definizione le condizioni per la fornitura di energia condivisa (si tratta dell’energia consumata dagli aderenti
alla CER in contemporanea alla produzione).
Ci vorrà comunque del tempo, poiché se l’installazione è stata completata secondo i tempi previsti, ora
bisogna attendere la cosiddetta messa in parallelo, cioè il collegamento alla rete elettrica. Adiacente
all’impianto, la ditta incaricata della costruzione ha realizzato la cabina di consegna pronta per
l’allacciamento. Manca il collegamento tra questa cabina e la rete, lavoro che spetta ai tecnici di Enel
distribuzione. La domanda è già stata inoltrata, ma le richieste di allacciamento sono migliaia in Italia e
quindi ci vorrà del tempo per completare l’allacciamento. Fino ad allora, l’impianto non potrà immettere
energia elettrica in rete.

Dal punto di vista tecnico, il sistema fotovoltaico realizzato da SEP si estende su circa 4.500 metri quadri ed
è composto da 1.980 pannelli di ultima generazione resistenti alla grandine. Ogni unità misura 2 metri per
1,15 e garantisce un’alta efficienza per 30 anni con livelli di produzione elevati. Dal punto di vista della
sicurezza sono state adottate le tecnologie più avanzate: l’inverter, abbinato a un sistema di controllo
centralizzato consente di rilevare malfunzionamenti e mantenere la massima efficienza.
L’impianto occupa una porzione del tetto di un capannone industriale attualmente utilizzato solo
parzialmente e in attesa di ulteriori destinazioni. L’edificio un tempo è stato utilizzato per la produzione di
pannelli truciolari, in seguito acquisito da Sicet che ha provveduto alla riqualificazione in vista
dell’installazione dell’impianto fotovoltaico.
Fonte: Società Italiana Centrali ElettroTermiche srl (SICET)