Una storia lunga oltre 150 anni, fatta di migrazione, ingegno e radicamento identitario, che ancora oggi rappresenta un potente strumento di promozione del territorio bellunese. È questo il filo conduttore dell’incontro promosso da Casartigiani Belluno Dolomiti e da Centro Consorzi, svoltosi all’Urban Hub di Belluno in occasione della 14ª Giornata europea del gelato artigianale.
Ad aprire i lavori sono stati i direttori delle due realtà organizzatrici, Michele Talo per Centro Consorzi e Stefano Balbinot per Casartigiani Belluno Dolomiti, che hanno illustrato finalità e prospettive dell’iniziativa. Un momento di riflessione che non si esaurisce in un singolo appuntamento, ma che si inserisce in un percorso più ampio.
Balbinot ha infatti annunciato un calendario di eventi che accompagnerà la primavera e l’autunno bellunesi, con l’obiettivo di valorizzare eccellenze artigiane e produzioni locali. Tra questi in piazza dei martiri il 18 aprile una mostra-mercato dedicata al giardinaggio e al florovivaismo; il 16 maggio la festa delle api alla “Casa di Maia”, con l’apertura di un museo tematico; il 20 maggio un evento in piazza a Belluno sempre dedicato alle api; e il 20 giugno una giornata europea incentrata sulla birra artigianale e sul vino locale.
Il calendario proseguirà in autunno con appuntamenti ormai consolidati: “Orti in piazza” a Castion (21 settembre), “Mele a Mel” (11 e 12 ottobre), la Fiera del miele a Limana (17-19 ottobre), la festa della mela prussiana a Sovramonte (28 ottobre) e la Fiera di San Matteo a Feltre (8 novembre). Tutte iniziative che si inseriscono nel progetto “Compra Sano Nostrano ed Artigiano”, promosso da Casartigiani Belluno Dolomiti, che punta alla realizzazione di pacchi natalizi con prodotti di microproduttori e imprese artigiane locali.
Un progetto che unisce economia e solidarietà: il 30% del valore generato sarà infatti destinato a finalità sociali, a sostegno delle associazioni che operano a favore delle persone fragili nel territorio bellunese. Un modo concreto per trasformare un prodotto in racconto identitario e gesto solidale.
All’appuntamento per la prima giornata dedicata al Gelato Artigianale, è stato sottolineato il valore storico e culturale della tradizione gelatiera bellunese da parte di Oscar De Bona, presidente dell’Associazione Bellunesi nel Mondo, e l’assessore alla cultura del Comune di Belluno, Raffaele Addamiano. Entrambi hanno evidenziato come il fenomeno migratorio dei gelatieri abbia contribuito a costruire una rete diffusa di attività, in Italia e all’estero, spesso legate nei nomi e nell’identità ai luoghi d’origine.
Il tema è stato approfondito da Paolo Garna, già direttore di Longarone Fiere, che ha ripercorso, attraverso documenti e immagini, la storia di un fenomeno migratorio iniziato nella seconda metà dell’Ottocento e sviluppatosi in particolare nelle vallate del Cadore e dello Zoldano. Un percorso che continua a essere oggetto di studio e valorizzazione anche attraverso incontri recenti nei territori.
A focalizzare l’attenzione su una figura simbolo è stato invece Marco Moretta, studioso della storia di Vodo di Cadore, che ha ricordato Italo Marchioni, originario di Peaio, considerato l’inventore del cono gelato. Nel 1903, a New York, Marchioni brevettò lo stampo per la sua produzione. A Vodo di Cadore, nel 2013, gli è stata dedicata una scultura in ferro battuto realizzata dall’artista Diego Imperatore, a cui è stato conferito un riconoscimento speciale al termine dell’incontro.
Sul piano operativo, Davide Praloran, presidente dell’UNPLI provinciale, ha illustrato le opportunità di valorizzazione legate al mondo delle Pro Loco, sempre più attive nel promuovere il legame tra territorio e tradizione gelatiera. Tra le iniziative segnalate, “Gelato in Festa” di Longarone, in programma il prossimo 14 giugno, presentata da Valentina Zoldan.
All’incontro hanno partecipato anche numerosi rappresentanti delle istituzioni e del settore, tra cui il sindaco di Longarone Roberto Padrin, Fausto Bortolot, storico esponente del gelato artigianale, Maurizio De Pellegrin, protagonista di dimostrazioni con attrezzature d’epoca insieme ai gelatieri zoldani, e il sindaco di San Vito di Cadore Franco De Bon.
A chiudere l’evento, una degustazione particolarmente apprezzata di gelato artigianale offerta dalla Gelateria Novecento di Belluno: un momento conviviale che ha reso concreto il legame tra tradizione, qualità e identità territoriale.



