Chiama il 112 per telefonate sospette, i Carabinieri di San Vito di Cadore intervengono e rassicurano un’anziana sola. Audio

Un’anziana residente a San Vito di Cadore ha contattato il 112 dopo aver ricevuto tre telefonate sospette da sconosciuti che le avevano annunciato una visita imminente a casa. Spaventata, la donna ha chiesto aiuto alla Centrale Operativa. Una pattuglia dei Carabinieri è intervenuta immediatamente, controllando l’area attorno all’abitazione e verificando che non ci fossero persone sospette, evitando così un possibile tentativo di truffa o furto.

Dopo aver messo in sicurezza la situazione, i militari hanno spiegato alla signora come comportarsi in questi casi, ricordandole di non fidarsi di sconosciuti al telefono e di non aprire la porta a chi chiede denaro o oggetti preziosi con scuse improvvise.

Durante l’intervento è emersa anche la situazione di fragilità della donna, vedova e senza figli, che vive sola e soffre molto la solitudine.

Il Comunicato

San Vito di Cadore (BL), 10 marzo 2026 – La prevenzione e il contrasto alle truffe in danno delle
fasce più vulnerabili della popolazione passano non solo attraverso l’attività repressiva, ma
soprattutto attraverso l’ascolto, la vicinanza e la rassicurazione sociale. Un principio, quest’ultimo,
che ha trovato concreta espressione nell’intervento effettuato nelle scorse ore dai militari della
Stazione Carabinieri di San Vito di Cadore.
Tutto ha avuto inizio quando alla Centrale Operativa di Cortina d’Ampezzo è giunta una richiesta di
aiuto al numero unico di emergenza 112 da parte di un’anziana signora del posto. La donna, con
voce tremante e visibilmente spaventata, ha riferito all’operatore di aver appena ricevuto in rapida
successione tre telefonate sospette. Dall’altro capo del filo, soggetti sconosciuti le preannunciavano
che si sarebbero presentati da lì a poco presso la sua abitazione.
Immediato è scattato l’intervento di una pattuglia della locale Stazione. I Carabinieri, giunti
tempestivamente sul posto, hanno innanzitutto proceduto a ispezionare l’area circostante
l’abitazione, scongiurando la presenza di malintenzionati e disinnescando di fatto ogni possibile
tentativo di truffa o furto. Una volta messa in sicurezza la casa, i militari si sono intrattenuti con la
signora, illustrandole con chiarezza e pacatezza i comportamenti virtuosi da adottare in questi casi,
ribadendo i consigli della campagna informativa dell’Arma: non fidarsi mai di sconosciuti al
telefono e non aprire la porta a chi preannuncia visite inaspettate chiedendo denaro o preziosi.
Ma l’intervento si è ben presto trasformato in qualcosa di molto più profondo. Una volta svanita la
paura per la possibile truffa, è emersa la grande fragilità della donna. L’anziana, vedova e senza
figli, ha confidato ai militari che, al di là dello spavento contingente, il suo bisogno più grande in
quel momento era semplicemente quello di avere un po’ di compagnia per alleviare il peso della
solitudine quotidiana.
Comprendendo a pieno lo stato d’animo della signora, i Carabinieri hanno messo da parte per un
momento i compiti prettamente operativi per vestire i panni di “nipoti acquisiti”. Si sono seduti con
lei, l’hanno tranquillizzata, l’hanno ascoltata e le hanno fatto compagnia, restituendole il sorriso e la
serenità. Prima di riprendere il normale servizio di controllo del territorio, i militari si sono inoltre
premurati di metterla in contatto telefonico con una sua persona di stretta fiducia residente nella
vicina frazione di Borca di Cadore, assicurandosi che la rete di supporto della donna venisse
attivata.

Un episodio silenzioso ma di straordinario valore umano, che incarna perfettamente l’essenza
dell’essere Carabiniere. Come più volte ricordato dal Comando Provinciale, la missione dell’Arma si
fonda proprio su queste piccole grandi azioni di prossimità. Il messaggio rivolto a tutti i cittadini, e
in particolare agli anziani, resta sempre lo stesso: “Non abbiate mai vergogna o timore di chiamare
il 112. Nessuno pensi di disturbarci con una telefonata, noi siamo a disposizione per risolvere
problemi o anche solo per dare un consiglio. Noi possiamo aiutarvi”.

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