
Nella mattinata odierna si è svolta in Prefettura una riunione volta a fare il punto della situazione sulle dinamiche di evoluzione delle colate detritiche che stanno interessando, ormai da alcune settimane, il Comune di San Vito di Cadore, soprattutto a seguito delle precipitazioni che si sono avute nel corso di questi giorni, al fine di poter disporre di elementi a supporto per l’eventuale apertura della statale di Alemagna.
All’incontro hanno partecipato, oltre al Sindaco del Comune di San Vito di Cadore, i rappresentanti di Regione Veneto, Provincia, ARPAV, ANAS, Veneto Strade, il Comandante provinciale dei VV.F. nonché i rappresentanti delle Forze dell’Ordine.
Nel corso della riunione – alla luce anche delle precipitazioni che dovrebbero ancora interessare le Dolomiti venete nel corso del pomeriggio e della serata odierna – è stata condivisa la decisione di disporre la riapertura della SS51 di Alemagna in condizioni di sicurezza a partire dal pomeriggio di domani 9 luglio dalle ore 13:00, previe verifiche dello stato dei luoghi da parte dei tecnici.
In particolare, la riapertura, che riguarderà esclusivamente le ore diurne con intervallo temporale 7:00-20:00, fascia oraria in vigore dal 10 luglio, sarà disposta e presidiata da parte di personale dell’ANAS il quale – in assenza di precipitazioni – consentirà il passaggio attraverso l’attivazione di un presidio di sorveglianza a vista della SS 51, supportato da dati strumentali in tempo reale forniti da Regione ed ARPAV.
In questo contesto, in caso di condizioni meteo avverse, il medesimo personale disporrà l’immediata chiusura della sede stradale, che potrà essere riaperta decorso un periodo di tempo di almeno due ore dal termine dei fenomeni metereologici, previa verifica delle condizioni dei luoghi al fine di scongiurare il rischio di movimenti franosi di materiali che possano compromettere la viabilità in sicurezza.
Tali valutazioni sono state prese nelle more dell’installazione dell’intero sistema di monitoraggio ad opera della Provincia, che come evidenziato nel corso della riunione odierna, già dalla giornata di domani 9 luglio, qualora le condizioni meteo lo permettano, potrà disporre l’installazione di pluviometri che, tuttavia, dovranno essere successivamente collaudati con dispositivi di allerta automatica a soglia variabile in funzione della durata della precipitazione.
Tale presidio di allertamento dovrà essere successivamente integrato con un sistema semaforico che permetta – per poter fruire della strada con il maggior livello di sicurezza possibile – di inibire immediatamente il transito della Strada statale 51 in caso di necessità.