Belluno: Festa della Polizia di Stato, il discorso del Questore Della Rocca e il bilancio dell’attività. Audio

Oggi si è celebrato, il 173° anniversario della fondazione della Polizia di Stato, il Questore di Belluno, unitamente al Prefetto ha deposto una corona di alloro alla lapide che ricorda i caduti della Polizia di Stato alla caserma Raniero.
E’ stato premiato il personale della Polizia che si è distinto in operazioni di polizia giudiziaria e soccorso pubblico.

Foto di repertorio dal profilo Facebook della Questura di Belluno.

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DURANTE LA CERIMONIA SARANNO CONSEGNATI I SEGUENTI RICONOSCIMENTI:

ENCOMIO: al Primo Dirigente della Polizia Dott. Luigi PETRILLO, al Vice Questore della
Polizia di Stato Luca FODARELLA

MOTIVAZIONE: ” Evidenziando spiccate capacità professionali, dirigevano un’attività
propedeutica ad un evento sportivo di rilevanza internazionale,
salvaguardando il regolare svolgimento della manifestazione sotto il
profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica, anche in relazione
all’emergenza epidemiologica SARS Cov-2.
Cortina d’Ampezzo (BL) il 21 febbraio 2021.

ENCOMIO: all’ Ispettore in quiescenza Mirto CASAGRANDE, Vice Ispettore della Polizia di
Stato Andrea Doriano DE COL, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Stiw
MARCON, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di Stato Ivan MAFFETTONE.
LODE: all’Ispettore della Polizia di Stato Elvis SECCO.

MOTIVAZIONE: ” Evidenziando spiccate capacità professionali, espletavano
un’attività di polizia giudiziaria, che si concludeva con l’esecuzione
di provvedimenti restrittivi a carico di cinque soggetti e con il
deferimento, in stato di libertà, di altri sette individui, ritenuti
responsabili di detenzione, al fine di spaccio, di sostanze stupefacenti
del tipo hashish e cocaina, all’interno di un istituto scolastico.
Belluno, 18 febbraio 2022.”


ENCOMIO: all’Agente scelto LAZZARI Giorgio

MOTIVAZIONE: “Evidenziando spiccate capacità professionali, espletava un
intervento di soccorso pubblico conclusosi con il salvataggio di una
giovane donna fuggita dal reparto psichiatrico del locale ospedale e
intenzionata a lanciarsi nel vuoto da un ponte cittadino.
Belluno, 15 giugno 2022.”


ENCOMIO: all’Ispettore Superiore in quiescenza Elio DE MAS
MOTIVAZIONE: ” Evidenziando spiccate qualità professionali, espletavano un’attività
di polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto di un individuo,
resosi responsabile di resistenza a pubblico ufficiale aggravata
dall’uso delle armi. Valle di Cadore (BL) il 27 luglio 2023.”


LODE: al Commissario Guglielmo CASSOL, all’Ispettore Pierluigi BOF, Vice Sovrintendente
Sandro D’INCA’, Sovrintendente Stefano CELATO
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di
polizia giudiziaria che si concludeva con l’esecuzione di
provvedimenti restrittivi a carico di due minorenni responsabili di
una rapina con accoltellamento. Belluno, 1° dicembre 2022.”

LODE: All’ Assistente Capo Coordinatore Massimo CARAVETTA
MOTIVAZIONE: “Evidenziando qualità professionali, durante un servizio di sicurezza
in montagna, effettuavano un tempestivo intervento di soccorso in
favore di una persona colta da un grave malore di natura
cardiovascolare, praticando le opportune manovre di rianimazione e
determinandone il salvataggio. Cortina d’Ampezzo (BL) 9 dicembre
2021.”

LODE: al Sostituto Commissario della Polizia di Stato in quiescenza Laura SUELOTTO,
all’Ispettore della Polizia di Stato Marco CEOLIN, Assistente Capo Coordinatore della Polizia di
Stato Dario SITTA, Agente della Polizia di Stato Bruna STOLFO

MOTIVAZIONE: ” Evidenziando capacità professionali, espletavano un’attività di
polizia giudiziaria che si concludeva con l’arresto in flagranza di
reato di un individuo, resosi responsabile di atti persecutori nei
confronti dell’ex compagna. Belluno, 16 febbraio 2023”.

LODE: all’ Ispettore Roberto SARTOR
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, liberi dal servizio, espletavano
un’operazione di polizia giudiziaria che consentiva di deferire
all’autorità giudiziaria un soggetto resosi responsabile di aver
provocato un sinistro stradale e essersi dato alla fuga.
Belluno, 4 ottobre 2023.”

LODE: all’ Assistente Capo Coordinatore Andrea ZAMPIERI
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, espletava un intervento di
soccorso pubblico conclusosi con il salvataggio di uno sciatore
colpito da arresto cardiaco praticandogli le corrette manovre di
rianimazione anche con l’utilizzo del defibrillatore semiautomatico in
dotazione. Arabba (BL) 9 marzo 2023.”

LODE: al Vice Ispettore Matteo DAL PAN
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, espletavano un intervento di
soccorso pubblico in favore di una donna intenzionata a togliersi la
vita, riuscendo a bloccarla prima che si lanciasse da un viadotto.
Ponte Cadore (BL) 16 aprile 2023.”

LODE: all’ Assistente Capo Coordinatore Roberto SBETTA
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, espletava un intervento di
soccorso pubblico, conclusosi con il salvataggio di un ciclista tedesco
partecipante ad una manifestazione sportiva, colpito da arresto
cardiorespiratorio, praticandogli le corrette manovre rianimatorie, in
attesa del personale medico prontamente allertato. Cortina
d’Ampezzo (BL), 2 luglio 2023.”

LODE: al Vice Sovrintendente Fabrizio TOSI BOSCO
MOTIVAZIONE: “Evidenziando capacità professionali, espletava un intervento di
soccorso pubblico conclusosi con il salvataggio di una giovane
donna, in forte stato di agitazione, bloccandola nell’atto di tagliarsi le
vene. Valle di Cadore (BL) 24 luglio 2023.”

ATTIVITA’ DELLA POLIZIA DI STATO NELLA PROVINCIA DI BELLUNO DAL 1°

APRILE 2024 AL 25 MARZO 2025
POLIZIA DI PREVENZIONE

Esserci sempre”, il motto della Polizia di Stato, rappresenta molto più di una semplice frase.
È una promessa, un impegno solenne nei confronti della comunità. Esso incarna l’idea di vicinanza
delle forze dell’ordine ai cittadini, in modo da rappresentare un punto di riferimento costante, una
presenza rassicurante in ogni momento e in ogni circostanza. Ma cosa significa concretamente
“esserci sempre”? Significa essere presenti sul territorio, vigilare sulla sicurezza dei cittadini,
intervenire tempestivamente in caso di necessità, ma anche, e soprattutto, essere disponibili
all’ascolto e al dialogo. E’un impegno che va oltre il mero adempimento del dovere, è una
vocazione al servizio del prossimo.
Il numero di emergenza 113 continua ad essere un punto di riferimento della popolazione
con 13145 chiamate di soccorso, a cui sono seguiti 1765 interventi effettuati dalle volanti della
Questura e dalle pattuglie del Commissariato di Cortina d’Ampezzo.
Le pattuglie presenti nell’arco delle 24 ore sul territorio hanno identificato in totale 20643
persone e controllato 6761 veicoli.
Da un lato si è scelto di privilegiare i servizi esterni di controllo del territorio, cercando di
mettere su strada il maggior numero possibile di pattuglie nell’arco delle 24 ore, non senza
tralasciare però, quelle che sono le nuove frontiere di contrasto al crimine, come la sicurezza
partecipata attraverso il supporto alle amministrazioni comunali nella progettazione e sviluppo di
una rete di videosorveglianza ad alta definizione.

Nella stessa direzione sono andati gli incontri nelle scuole che hanno visto personale della
Questura, della Stradale, della Postale, della Ferroviaria e della Questura parlare ai ragazzi in modo
concreto dei problemi che più da vicino li toccano: l’uso delle droghe e l’abuso di bevande
alcoliche, il fenomeno del bullismo, la sicurezza stradale, ferroviaria e il corretto uso di internet.

SICUREZZA E SOCCORSO IN MONTAGNA

Dato di assoluto rilievo, è quello che concerne i servizi di sicurezza in montagna, con 779
sciatori identificati e 73 sanzioni elevate, la maggior parte delle quali per mancato obbligo
assicurativo, uso del casco o condotte e velocità pericolose sulle piste.
I nostri specialisti sciatori hanno portato a termine con successo 1989 interventi di soccorso
sulle piste e in zone di impervia montagna tra le quali si segnalano le seguenti attività:
In data 15.12.2024 a Falcade due turisti sporgevano denuncia di furto di denaro prelevato da uno
zaino sottratto dal rifugio “La Busa de la Bolp” in località “le Buse” sulla skiarea “Falcade-Col
Margherita”. L’attività’ di PG svolta dal distaccamento sciatori ha portato all’individuazione del
presunto responsabile del furto. Sono state acquisite immagini delle telecamere del servizio di
videosorveglianza che coprivano le aree interessate e attraverso un’attenta analisi delle stesse, si
focalizzava l’orario esatto ove il presunto malfattore smarcava lo skipass sui sistemi elettronici dei
tornelli di accesso alla cabinovia. Si riusciva cosi, dopo una scrupolosa analisi della tracciatura
elettronica, ad individuare i numeri ed i riferimenti delle tessere skipass per poi risalire ai dati delle
carte di credito e debito con cui erano state pagate alla cassa skipass di Falcade. Da qui, grazie ad
una successiva attività di indagine con l’ausilio del personale della Polizia Postale e delle
Comunicazioni della Questura di Belluno, si risaliva all’identità dei titolari.
Lo scorso 3 gennaio, nei pressi della stazione a monte della seggiovia Duca d’Aosta, personale del
Distaccamento di Cortina d’Ampezzo notava una slavina staccatasi dal pendio soprastante e che
raggiungeva la pista “Labirinti”, pista regolarmente chiusa dove era presente personale degli
impianti di risalita di Cortina-Tofane per i lavori di innevamento artificiale. Parte del personale del
soccorso si portava subito all’inizio della pista per valutare la situazione, mentre altri partivano alla
volta della pista Olimpia che incrocia la pista Labirinti per monitorare la situazione da valle. Notate
due persone sulla pista interessata dalla slavina, le stesse venivano immediatamente raggiunte per
valutare le loro condizioni e, accertato che stessero bene, si provvedeva ad accompagnarle al di
fuori della pista, in una zona sicura. Le persone soccorse riferivano agli operatori che si erano
recati su quella pista per recuperare materiale sciistico e che tutto ad un tratto, sotto i suoi sci, si
staccava la slavina senza però trascinare lui e la nipote a valle. Altri operatori, nel frattempo,
iniziavano le prime attività volte a verificare che altri sciatori non fossero stati coinvolti
nell’incidente; il fronte della slavina infatti aveva interessato il raccordo che collega la pista
Olimpia delle Tofane con la pista Canalone, in un contesto di presenza sugli impianti da sci
connotato da fortissima affluenza legata alle festività in corso. Dopo aver valutato la situazione ed
aver avvisato via radio di quanto accaduto i responsabili delle società e tutti gli operatori interessati,
veniva quindi attivato il Soccorso Alpino e il 118 per l’invio di squadre al fine di effettuare le
operazioni necessarie alla bonifica della slavina ed accertarsi che non fossero rimasti travolti altri
sciatori.

Il 10 gennaio 2025, in zona passo Padon di Arabba due soggetti sciando fuori pista hanno causato
un distacco di una valanga che fortunatamente non ha visto altre parti coinvolte. Nella circostanza il
personale del Distaccamento si portava immediatamente sul posto riuscendo ad estrarre i due
soggetti che, intenti a scavare solo con le mani, erano rimasti bloccati con gli arti inferiori sotto la
coltre nevosa.
In data 25 gennaio 2025, verso le ore 10.00, giungeva ai Carabinieri su linea d’emergenza 112 la
richiesta di soccorso di un signore che riferiva di essere bloccato fuori pista con la figlia, impaurita,
sotto ad una linea d’impianto, della quale non sapeva riferire il nome; telefonicamente l’uomo
riferiva che entrambi erano illesi, ma impossibilitati a rientrare sulle piste. Stante l’impossibilità di
capire via telefono dove fossero i due si chiedeva all’uomo di mandare un messaggio “Whatsapp”
sul cellulare di uno degli operatori, con la posizione GPS; la posizione dell’uomo veniva pertanto
individuata a circa 2200 metri di quota alle coordinate 46° 21’ 35.673” Nord, 11° 48’ 33.242” Est,
qualche metro a fianco della linea d’impianto “Col Margherita – Lago Cavia”. Gli operatori del
distaccamento sciatori di Falcade riuscivano così a raggiungere padre e figlia che spiegavano di
trovarsi in quel luogo per recuperare un bastoncino che gli era caduto poco prima dalla seggiovia,
ma a causa dell’inesperienza e della neve fresca erano rimasti bloccati entrambi. La ragazza era
visibilmente impaurita ma una volta tranquillizzata, seguiva assieme al padre, gli operatori sulla sua
traccia di discesa fino a raggiungere un avvallamento a circa 50 metri dal bordo della pista “Col
Margherita – Lago Cavia”. In questo frangente, il padre che appariva provato dalla situazione
riferiva che non sarebbe riuscito a risalire l’ultimo pendio con le sue proprie forze. Gli operatori
pertanto decidevano di utilizzare le manovre di corda per aiutarlo, e dunque imbragato veniva issato
fino a superare il pendio. La figlia riusciva invece a salire autonomamente utilizzando la traccia che
nel frattempo era stata battuta a scaletta dagli operatori intervenuti.
Il pomeriggio del 4 marzo, veniva richiesto l’intervento del personale del Distaccamento sciatori
della Polizia di Stato di Cortina d’Ampezzo, per una segnalazione generica di un uomo che era
caduto sulla pista Labirinti, una pista di categoria nera, considerata molto impegnativa a livello
tecnico. Il Personale intervenuto, rilevava la presenza di un giovane, disteso sulla neve, con un
evidente trauma cranico nella parte frontale e una profonda ferita tra la coscia e il ginocchio della
gamba destra; il giovane indossava un casco con dei segni riconducibili alla recente caduta. Nelle
primissime fasi di gestione del soccorso è contemporaneamente giunto l’elicottero Falco 1 del Suem
precedentemente allertato da altri sciatori che avevano notato la caduta del giovane. Tutta la parte
del comprensorio coinvolta è stata messa in sicurezza, chiudendo l’accesso a monte della pista
Labirinti. Atterrato sul posto tramite il verricello di discesa, personale medico del Suem ha
constatato le condizioni del ragazzo e ha provveduto, unitamente ad altro personale sanitario,
sbarcato in successive e complesse manovre di hovering, alle cure del giovane e al trasporto con
elicottero all’ospedale di Belluno.

ORDINE E SICUREZZA PUBBLICA

L’organizzazione dei servizi di ordine pubblico ha garantito il regolare svolgimento di tutte
le manifestazioni senza turbative per l’ordine e la sicurezza pubblica, richiedendo, dove ritenuto
necessario, l’ausilio dei reparti organici e prevedendo la convocazione di specifici Tavoli Tecnici,
con la presenza di tutte le Forze di Polizia e degli altri enti interessati all’evento, per l’analisi delle
criticità e la condivisione delle modalità di attuazione del servizio.
L’Ufficio di Gabinetto ha coordinato 241 servizi di ordine e sicurezza pubblica, di cui 128
per eventi sportivi, impiegando un totale di 1391 uomini.

Sul fronte della prevenzione, inoltre sono stati programmati e coordinati 136 servizi di
controllo straordinario del territorio attraverso l’impiego delle pattuglie del Reparto Prevenzione
Crimine di Padova e con l’ausilio di personale della Scuola Alpina di Moena, specialista
manovratore di corda, per la vigilanza sui sentieri montani effettuata in sella alle E-bike in
dotazione al Commissariato di Cortina d’Ampezzo.
Grande seguito per la pagina Facebook della Questura, perché la comunicazione esterna, in
particolare quella rivolta alla gente comune, rappresenta per la Polizia di Belluno un momento di
straordinaria importanza, non solo per consolidare la percezione della qualità del servizio e per
ascoltare e verificare gli standard di soddisfazione dell’utenza, ma anche e soprattutto per cementare
e rafforzare quel senso di partecipazione e di collaborazione da considerare ormai aspetto
ineludibile dell’odierno concetto di sicurezza, sempre più esteso alle svariate esigenze della
collettività.

DIVISIONE ANTICRIMINE

La Divisione Anticrimine ha notificato 51 fogli di via a soggetti pericolosi che non avevano
titolo a dimorare in Provincia, 2 proposta di sorveglianza speciale, e 16 avvisi orali di cui 6 nei
confronti di minori.
Inoltre sono stati emessi 12 ammonimenti per atti persecutori e 11 ammonimenti per
violenza domestica.
Sono stati notificati 1 DASPO sportivo e 3 provvedimenti di divieto di accesso a pubblici
esercizi.

POLIZIA AMMINISTRATIVA
La Polizia Amministrativa ha effettuato la seguente attività:
Attività Polizia Amministrativa:
Passaporti rilasciati 8337Rilasci licenze armi
1485Esercizi pubblici controllati

110
UFFICIO IMMIGRAZIONE

Attività Polizia dell’Immigrazione:
Permessi e carte di soggiorno rilasciati 7709
di cui per richiesta asilo 2149
Cittadinanze 186Espulsioni (ordine
del questore, su prec. espulsione, con intimazione.) 29Accompagnamenti alla frontiera
2Accompagnamenti presso centri permanenza temporanea

6

POLIZIA STRADALE

La Polizia Stradale di Belluno (sezione Capoluogo e distaccamenti di Valle di Cadore e
Feltre) ha garantito 640 pattuglie di vigilanza stradale rilevando complessivamente 168 incidenti di
cui 3 con conseguenze mortali.

Sono state contestate complessivamente 2834 infrazioni al Codice della Strada, tra le quali
45 per guida in stato di ebbrezza e 4 per guida sotto assunzione di stupefacenti e n. 120 patenti
ritirate.

POLIZIA FERROVIARIA

La Polizia Ferroviaria opera in via prioritaria per la tutela dell’esercizio ferroviario e per la
sicurezza del relativo trasporto.

Ha effettuato n. 705 servizi vigilanza agli scali ferroviari, n. 31 servizi di pattugliamento linee
ferroviarie e nr. 19 scorte a treni.

POLIZIA POSTALE

L’attività della Sezione Polizia Postale nel settore informatico è stata indirizzata
principalmente ai reati inerenti l’e-commerce, l’shocking e la pedo – pornografia, con impiego di
uomini e risorse nelle indagini di contrasto ai fenomeni legati alle truffe on-line, agli accessi abusivi
a sistemi informatici, anche con analisi di materiale informatico sequestrato.
Sono stati effettuati 334 controlli agli Uffici Postali, n. 48 indagini atte all’individuazione di truffe
su siti web, n. 6 per phishing; sono state arrestate 3 persone e 19 denunciate

CONTRASTO AL CRIMINE

Si conferma il trend in calo dei reati commessi in provincia, già evidenziatosi lo scorso
anno, con una ulteriore diminuzione dei crimini commessi sul territorio che dal 1° aprile 2024 al 24
marzo 2025 si attestano a 4488 rispetto ai 4978 del medesimo periodo riferito all’anno precedente.
La curva in discesa si evidenzia soprattutto sul fenomeno dei furti che registrano un calo
sensibile passando dai 1069 dello scorso anno agli attuali 910, con evidenti diminuzioni sia per
quanto riguarda quelli perpetrati all’interno di abitazioni passati da 330 a 241 che quelli commessi
in esercizi commerciali anch’essi calati da 127 a 107.
In sensibile diminuzione anche le truffe e le frodi informatiche scese da 1460 a 1287, anche
se è da sottolineare che questa particolare tipologia di reato, è legata al territorio quasi
esclusivamente per la residenza della vittima e comunque, negli ultimi anni, soprattutto per la
diffusione di internet tra le fasce più deboli ed esposte, ha fatto registrare un costante aumento.
Stabili invece i reati legati al traffico degli stupefacenti che si attestano sulle 49 denunce,
settore di criminalità però che è stato oggetto di una incisiva attività di contrasto da parte della
Polizia di Stato e finalizzatasi con l’arresto di 2 persone e con la denuncia a piede libero di 20
individui.
In controtendenza le denunce per rapine che subiscono un leggero aumento passando dalle
16 dello scorso anno alle attuali 19.

In totale, dallo scorso aprile 2024 a marzo di quest’anno, la Polizia di Stato di Belluno, ha
tratto in arresto 21 persone e ne ha denunciate 392 per vari reati.

Complessivamente, nel periodo interessato, sono stati sequestrati complessivamente sostanze
stupefacenti per:
gr. 2447 hashish
gr. 1503 marijuana
gr. 177 cocaina
gr. 120 ecstasy
gr. 3.5 LSD
gr. 12.8 Ketamina
nonché denaro per complessivi 68345 Euro

ATTIVITA’ DI POLIZIA GIUDIZIARIA

In data 27.03.2024 personale della Squadra Mobile ha deferito alla Procura della Repubblica presso
il Tribunale per i Minorenni di Venezia 3 ragazzi sedicenni italiani residenti in questa provincia
responsabili di atti persecutori in pregiudizio di un loro coetaneo compagno di classe. I tre facevano
oggetto il giovane di percosse, insulti e derisioni del suo aspetto fisico anche utilizzando video e
foto imbarazzanti che pubblicavano sul gruppo WhatsApp della classe e minacciavano di pubblicare
anche su TikTok.
Il 12 aprile 2024 veniva denunciato un furto di denaro alla cassetta dell’elemosina del Duomo di
Belluno. L’uomo riferiva agli operatori della Volante di aver notato due soggetti aggirarsi poco
prima all’interno della basilica con fare sospetto. Sulla base della descrizione fornita, gli operatori
riuscivano ad individuare gli autori del furto che venivano deferiti all’autorità giudiziaria per furto e
per possesso non giustificato di chiavi e grimaldelli.

In data 8 giugno 2024, personale della polizia postale di Belluno ha tratto in arresto in flagranza,
poiché responsabili del delitto previsto e punito dagli artt. 110 – 643 C.P. (concorso nella
circonvenzione di persone incapaci), due cittadini italiani di 59 e 44 anni.
La notizia di reato perveniva da parte del personale delle Poste Italiane, che si era insospettito dopo
aver notato numerosi prelievi di somme rilevanti di denaro, effettuate dalla vittima in compagnia di
uno degli autori. Nell’ambito delle indagini, emergeva fin da subito in modo chiaro e inequivocabile
che la coppia di malfattori, coabitanti con la vittima nel suo appartamento, pur disprezzando la
stessa alle spalle, si adoperava in ogni modo per ottenere la sua fiducia al fine di trarne il duplice
profitto della disponibilità dell’appartamento e delle cospicue elargizioni di denaro, avendo notato e

sfruttato a proprio vantaggio evidenti limiti cognitivi della vittima, dagli stessi definita addirittura
handicappata.
In data 24.06.2024 in Belluno veniva perpetrata un furto in danno della filiale della FIDEURAM di
via Vittorio Veneto 187. I malviventi si erano introdotti da una finestra ed avevano tagliato con una
mola a disco le lastre in acciaio sulla parete dove era contenuto il bancomat, toglievano le
telecamere di video sorveglianza, scardinavano il bancomat ed asportavano tutto il denaro
contenuto per l’importo di Euro 32.825. Anche una cassaforte risultava danneggiata ma non aperta.
Le indagini subito avviate consentivano di deferire alla locale A.G. tre cittadini kosovari di cui uno
residente in provincia di Vicenza.

Nella mattinata del 04/07/2024, personale della Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza
cautelare emessa dal GIP del Tribunale Ordinario di Belluno su richiesta della locale Procura della
Repubblica che dispone l’applicazione della misura del divieto di dimora nella Provincia di Belluno
a carico di due uomini di 28 e 25 anni, già indagati per spaccio di stupefacenti. Il 28enne inoltre,
titolare e gestore di un esercizio commerciale di bar di questo centro cittadino, approfittava della
sua professione per dedicarsi all’attività di cessione al dettaglio di cocaina, hashish e marijuana
verso plurimi avventori del locale, in alcuni casi anche minorenni o appena maggiorenni. Venivano
altresì individuati altri soggetti residenti in provincia di Treviso e frequentatori del bar dediti
all’attività di spaccio. L’esercizio commerciale veniva sottoposto a sospensione della licenza per
giorni 30 con provvedimento ex art.100 TULPS.
In data 21/08/2024 questa Squadra Mobile ha arrestato in flagranza del reato di spaccio di
stupefacenti, un cittadino bellunese di 55 anni, pregiudicato. Il quantitativo di hashish
complessivamente sequestrato è stato pari a 1378,44 g.
In data 04/09/2024 la Squadra Mobile ha dato esecuzione all’ordinanza di applicazione di misura
cautelare emessa dal Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Belluno, su richiesta della
locale Procura della Repubblica che dispone l’applicazione, a carico di un uomo di 44 anni, della
misura cautelare dell’allontanamento dalla casa familiare applicando, congiuntamente, la misura del
divieto di avvicinamento a meno di 2000 metri dai luoghi abitualmente frequentati dai genitori. A
seguito di indagine effettuata da questa Squadra Mobile, l’indagato è ritenuto responsabile dei reati
di maltrattamenti continuati in famiglia in quanto, con più condotte abituali poste in essere in tempi
diversi, maltrattava la madre e il padre convivente, quest’ultimo già affetto da Alzheimer,
sottoponendo i predetti a intollerabili condizioni di convivenza, degenerate dalla unilaterale
sopraffazione morale e fisica da parte del figlio.
In data 09/10/2024 personale della Squadra Mobile, ha deferito alla locale A.G. un quindicenne ed
un diciottenne per lesioni personali e atti persecutori in concorso in pregiudizio di un altro ragazzo
quindicenne in quanto, a seguito di un episodio di aggressione subita dal ragazzino è emersa una
situazione di bullismo che lo stesso subisce da tempo da parte dei due indagati.
In data 16/10/2024 la Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato ex art.73 DPR 309/90,
spaccio di stupefacenti, un uomo di 64 anni originario di Napoli ma residente a Feltre pregiudicato.
Veniva rinvenuta e sequestrata sostanza stupefacente di tipo marijuana, per un peso complessivo di
1350 gr. nonché vario materiale per il suo confezionamento.
Il 25/11/2024, la Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato di traffico di sostanze
stupefacenti un uomo di 41 anni residente in provincia di Belluno, incensurato che era stato
individuato come un potenziale venditore di cocaina nell’area del Cadore. Lo stesso veniva fermato

di rientro in provincia dall’autostrada A27 e sottoposto a controllo e perquisizione. All’interno dello
schienale dell’ovetto da neonato collocato sul sedile posteriore dell’auto, veniva rinvenuto e
sequestrato un involucro in cellophane trasparente contenente 122,59 gr di cocaina.
A seguito di attività informativa, si veniva a conoscenza che un’associazione Sportiva
Dilettantistica con sede in questo centro, fosse solita ad adibire i propri locali a vera e propria
discoteca di fatto, contravvenendo al proprio statuto e alle disposizioni comunali. Per la serata del
30.11.2024, sulle proprie pagine social, detto circolo aveva pubblicizzato un evento di ballo, con
musica elettronica profusa da apparecchi acustici gestiti da diversi dj. Per tale ragione nella nottata
personale della Squadra Mobile, unitamente a quello della PAS e alla Guardia di Finanza, effettuava
un servizio di controllo del locale e degli avventori. Nel corso dell’operazione veniva riscontrato
che effettivamente il locale dell’A.D.S., all’interno del quale vi erano una sessantina di avventori,
era stato adibito a discoteca di fatto con impianto acustico funzionante, dj, banco per la
distribuzione di alcoolici, servizio di sicurezza. Per tale ragione il presidente dell’A.S.D. veniva
denunciato in s.l. per la violazione dell’art. 681 C.P. e il locale veniva sottoposto a sequestro
preventivo ai sensi dell’art. 321 del codice di procedura penale. Nel contesto venivano applicate 4
sanzioni per l’art. 75 D.P.R. 309/90.
In data 03/12/2024, la Squadra Mobile di Belluno e la Squadra Mobile di Pordenone hanno arrestato
in flagranza, per i reati di furto aggravato e reingresso nel territorio dello Stato senza autorizzazione
del Ministero dell’Interno, due cittadini peruviani, un uomo di 49 anni ed una donna di 45 anni,
entrambi pregiudicati e senza fissa dimora. Il 2 dicembre veniva perpetrato a Belluno un furto con
destrezza, all’interno del supermercato “Famila” di questo viale Europa, ai danni di un’anziana.
Pochi minuti dopo il furto, con la tessera bancomat della parte offesa veniva effettuato un prelievo
fraudolento di 1000€ presso un bancomat in centro a Belluno. Gli accertamenti effettuati dalla
Squadra Mobile di Belluno permettevano di individuare i volti dei responsabili e il veicolo da questi
utilizzato, a noleggio da una ditta di Bolzano, dotato di sistema di localizzazione. Il giorno
successivo il mezzo veniva localizzato in provincia di Pordenone e veniva condotta una attività
congiunta dei 2 Uffici investigativi. I due ladri si recavano inizialmente al supermercato Aldi, dove
dopo la loro uscita, veniva segnalato un furto ai danni di una donna. Successivamente si portavano
al supermercato Mega, dove la donna peruviana veniva vista in atteggiamenti sospetti nelle
vicinanze di alcune clienti dell’esercizio. Appena usciti dal negozio i due peruviani venivano
fermati dal personale operante: la donna veniva trovata in possesso del portamonete di proprietà
della signora borseggiata poco prima all’interno del supermercato. La perquisizione del veicolo in
uso ai due soggetti dava modo di rinvenire e sequestrare la somma Euro 13.789 che gli indagati non
erano in grado di giustificare e 7 carte di credito/debito, alcune intestate ai vari alias dell’uomo. A
seguito di fotosegnalamento i due risultavano già espulsi con decreto di espulsione emesso dalla
Prefettura di Brescia e contestuale Ordine di lasciare il Territorio Nazionale emesso dal Questore di
Brescia. I due cittadini peruviani venivano pertanto tratti in arresto.
In data 6 dicembre 2024, personale della polizia postale di Belluno ha deferito alla locale A.G. un
cittadino polacco di 25 anni per il reato di cui all’art 648 C.P. in quanto a seguito di perquisizione
venivano rinvenuti all’interno del suo domicilio 144 paia di occhiali. Si procedeva inoltre al
sequestro di un cellulare e del profilo VINTED, in uso all’indagato e utilizzato per la vendita degli
occhiali.

Nel pomeriggio del 30.12.2024 della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di reato di traffico di
stupefacenti un 27enne bellunese trovato in possesso di nr 9 panetti di hashish per un peso lordo
complessivo pari a gr 878,44; gr. 107 di MDMA o Ecstasy; gr 1.09 di marijuana; nonché di Euro

15240,00 in banconote di vario taglio e materiale vario per il confezionamento e la pesatura tra cui
4 bilancini di precisione e due telefoni cellulari.
Il 13 febbraio 2025 la Squadra Volante traeva in arresto una donna per tentato omicidio,
Quest’ultima aveva tentato di soffocare il vicino di casa e successivamente lo aveva ripetutamente
colpito con delle forbici da sarta.
Il 14 febbraio 2025 gli operatori della Volante, da lontano, individuavano una donna, già
destinataria del provvedimento di ammonimento del Questore, che si dirigeva verso il luogo di
lavoro dell’ex compagno e decidevano di seguirla. La stessa reiterava condotte moleste nei
confronti dell’uomo che venivano interrotte dall’intervento tempestivo degli operatori della
Volante. Questi ultimi procedevano ad arrestarla in flagranza di reato, impedendo così che il reato
fosse portato ad ulteriori conseguenze.
In data 15 febbraio 2025, personale della Polizia Postale di Belluno, su delega dell’A.G. di
VENEZIA, effettuava una perquisizione locale e informatica, a carico di un cittadino italiano di 50
anni. L’atto permetteva di rinvenire circa 60.000 file tra immagini e video, di materiale
pedopornografico realizzato con minori degli anni 18 e apparentemente anche infra dodicenni, in
atti sessuali, anche con adulti. Considerato l’ingente quantità di materiale detenuto si procedeva
all’arresto in flagranza ai sensi dell’art. 600 quater C.P. (detenzione di ingente quantità di
materiale pornografico realizzato utilizzando minori degli anni diciotto).
Nel pomeriggio del 26.02.2025 personale della Squadra Mobile ha arrestato in flagranza di spaccio
di stupefacenti un 29 bellunese individuato nelle vicinanze di un istituto scolastico di questo cento.
L’uomo è stato trovato in possesso di nove dosi di KETAMINA per un peso di 8,61 gr. La
successiva perquisizione domiciliare ha permesso di rinvenire altresì della KETAMINA per un peso
di 4,19 gr, HASHISH per un peso di 8,36 gr, un bilancino di precisione, materiale per il
confezionamento ed un cellulare.
La mattina del 28/02/2025 questa Squadra Mobile ha tratto in arresto in flagranza di reato di traffico
di stupefacenti un uomo di 62 anni che veniva trovato in possesso 7 bustine per il confezionamento
e di 8925,00 euro in banconote di vario taglio. La perquisizione veniva estesa altresì all’abitazione,
ove si rinvenivano 30,61 gr di cocaina, la somma di Euro 34.550,00 in banconote di vario taglio
nascoste in diversi punti dell’abitazione, due bilancini di precisione e materiale per il
confezionamento. Tutto sequestrato.

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