Il Prefetto di Belluno, Dott. Antonello Roccoberton, insediatosi nel capoluogo lo scorso
15 luglio, ha fatto visita al Comando Provinciale dei Carabinieri di Belluno dove è stato ricevuto
dal Comandante, Colonnello Enrico Pigozzo.

Dopo la resa degli onori tributata dalla Guardia di Carabinieri in Grande Uniforme Storica, l’Autorità
di Governo ha incontrato gli Ufficiali della sede e dei Reparti Carabinieri Forestali della Provincia, i
Comandanti delle tre Compagnie di Belluno, Feltre e Cortina, i 24 Comandanti delle Stazioni
Carabinieri della Provincia e del 14^ Nucleo Elicotteri.
Nel corso dell’incontro, il Colonnello Pigozzo ha presentato un briefing al Prefetto e al Viceprefetto,
Dott.ssa Modolo Gianpaola, con una analisi della situazione dell’ordine e della sicurezza pubblica
secondo la prospettiva dell’Arma che, attraverso le sue articolazioni territoriali e i presidi
rappresentati dalle Stazioni Carabinieri, ha potuto offrire una panoramica ampia e approfondita della
provincia bellunese.

Il Prefetto, nella circostanza, ha sottolineato la perfetta sintonia e collaborazione istituzionale che
intercorre tra la Prefettura e l’Arma, oltre che la ampia sinergia tra tutte le forze di polizia provinciali,
ed ha preso cognizione di dettaglio delle peculiarità dei diversi Comandi a presidio dei 60 comuni,
distribuiti nell’intera provincia, approfondendo anche le competenze del Gruppo Forestale, del
Reparto Biodiversità e del Reparto Parco Nazionale delle Dolomiti Bellunesi dei Carabinieri
Forestali.

A seguire, il Dott. Roccoberton ha visitato la Centrale Operativa, intrattenendosi con gli operatori
incaricati alla ricezione delle chiamate al 112 e alla gestione del pronto intervento. Al rappresentante
del Governo sul territorio è stata illustrata brevemente la funzione di quel reparto, vero e proprio
centro motore e strumento fondamentale per lo sviluppo di tutta l’attività istituzionale dell’Arma nella
provincia. Nel corso della visita sono state illustrate al Prefetto procedure di intervento, mezzi ed
equipaggiamenti speciali della Aliquota di Primo Intervento dei Carabinieri (A.P.I.), di stanza a
Padova ma operative nell’intero territorio della regione, unità selezionate ed addestrate per affrontare
attentati terroristici, vigilare obiettivi sensibili ed offrire immediato supporto in situazioni di
emergenza nonché, in caso di necessità, supportare l’Arma territoriale nel corso di particolari servizi
di Polizia Giudiziaria contribuendo anche alla lotta contro la criminalità comune e organizzata. Allo
stesso modo, nel corso di un briefing dedicato, sono state illustrate le capacità e potenzialità dei
Carabinieri Negoziatori di Belluno, che assicurano il loro intervento H24 in caso di situazioni di crisi,
come nei casi di tentato suicidio o barricamenti. A seguire vi è stato l’incontro con i Carabinieri della
Squadra di Soccorso Alpino di Cortina d’Ampezzo, altamente addestrati per il soccorso in alta
montagna.

Il Prefetto ha espresso il proprio apprezzamento per l’attività istituzionale e l’abnegazione del
personale dell’Arma per il servizio a favore dei cittadini e delle Istituzioni a tutela della legalità e la
serena convivenza della comunità.
Il Colonnello Pigozzo, nel ringraziare il Prefetto per la sensibilità e attenzione rivolta ai Carabinieri
della provincia, ha fatto dono allo stesso di un crest in legno, che riporta scolpita la copia esatta della
Fiamma dei Carabinieri che è installata sulla facciata del Comando Provinciale.