ggi, accolte dal Direttore Generale, due nuovi medici di continuità assistenziale: le
dottoresse Priscilla Baldussu e Aminah Abushalh

Le giovani professioniste provengono da Cagliari, dove si sono laureate, e, dopo alcune esperienze
lavorative, hanno risposto all’appello dell’Ulss Dolomiti e si sono trasferite a Belluno.
«Abbiamo saputo, leggendo in internet, dell’opportunità di svolgere il servizio di continuità assistenziale in
Ulss Dolomiti. Ci siamo informate, abbiamo preso contatti con gli uffici ed eccoci qua. Siamo attratte
dall’etica del lavoro di questo territorio e dalla qualità di vita che offre» Per noi è una opportunità di
crescita professionale e umana», dicono con entusiamo le dottoresse che questa sera svolgeranno il primo
turno di continuità assistenziale a Feltre.
«Siamo molto lieti che le due dottoresse abbiano scelto la nostra Azienda: qui troveranno un ambiente
accogliente e potranno crescere professionalmente. Spero che anche altri professionisti scelgano la nostra
azienda», commenta il Direttore generale Maria Grazia Carraro.
L’ulss Dolomiti, infatti, con la collaborazione della Conferenza dei sindaci aveva lanciato un appello per
trovare medici disponibili a turni di continuità assistenziale. Per rendere attrattivo il territorio, e spingere i
medici a scegliere le sedi provinciali per l’esperienza di guardia medica, era stato proposto un pacchetto
completo di appartamento, incentivo economico e formazione.
Appartamento
Grazie alla disponibilità dei Sindaci, sono stati individuati degli alloggi che potranno essere dati in uso ai
medici disponibili a coprire almeno 2 settimane di turni di continuità assistenziale. Gli appartamenti,
arredati di tutto il necessario, sono già stati individuati nei comuni di San Nicolò Comelico, Cibiana e si sta
rendendo disponibile anche un alloggio a Falcade. Si tratta di strutture situate in località a vocazione
turistica, immerse nella natura e da dove è possibile praticare diversi sport. Ulteriori alloggi sono in fase di
individuazione.
Incentivo economico
Attualmente l’incentivo consiste nel riconoscimento per le ore straordinarie, quindi oltre le 104 ore al mese
previste, l’importo orario di 40 euro. Sono in fase di definizione ulteriori riconoscimenti economici che
tengano conto delle difficoltà di operare nelle zone disagiate.
Formazione
È stato organizzato un corso di formazione sull’emergenza e urgenza in modo da accompagnare i giovani
professionisti nel percorso e dare loro quell’esperienza pratica utile, anche dal punto di vista umano. Il
corso ha preso avvio oggi in modalità online con la prima lezione del primario del pronto soccorso di Feltre
Edoardo Rossi. Il corso è anche l’occasione di fare rete e condividere esperienze e competenze: dagli
incontri con i medici di continuità assistenziale, infatti, era emersa questa necessità di scambio.