Il Sindacato di Polizia SAP scrive al Questore di Belluno perché intervenga in relazione agli insulti apparsi il 28 gennaio scorso sulla pagina facebook della Questura di Belluno, come commenti ad un post con la foto di alcuni agenti del servizio di sicurezza e soccorso in montagna.

“Buongiorno traditori della patria …siete dei criminali luridi voi e chi vi dà il buongiorno la mattina” scrive un utente, “Infami solo infami” aggiunge un altro, “spero che vi spaccate tutte le ossa sbirri di merda dovete morire” rincara un terzo .


il Sindacato Autonomo di Polizia invita il Questore ad assumere tutte le determinazioni necessarie per tutelare l’immagine della Polizia di Stato e dei suoi appartenenti.
IL COMUNICATO
OGGETTO: offese sulla pagina facebook della Questura richiesta di intervento –
Signor Questore,
abbiamo avuto modo di prendere visione di una serie di commenti pubblicati sulla
pagina facebook della Questura di Belluno in data 30 gennaio u.s. gravemente offensivi
nei confronti della Polizia di Stato e dei suoi appartenenti.
Nello specifico, in data 28 gennaio u.s. sulla pagina ufficiale della Questura veniva
pubblicata la foto di alcuni colleghi del servizio di sicurezza e soccorso in montagna. La
foto ritraeva tre operatori in divisa durante un servizio di polizia (all. 1).
Un utente di facebook, scriveva in commento al suddetto post: “Buongiorno traditori della Patria Vi ricordo che portare la mascherina E’ reato penale articolo 85 tulps vi siete scordati il giuramento che avete fatto sulla
Costituzione vi ho visto chiudere le nostre attività per una pezza di carta andate in giro a
controllare i Green pass e sanzionate chiunque Vergognatevi traditori della patria state violando le
nostre leggi e la Costituzione Siete dei criminali luridi voi e chi vi dà il buongiorno la mattina Ci
state perseguitando il nome dei decreti leggi incostituzionali dichiarati dal Tar del Lazio giudice di
Frosinone giudice di Reggio Emilia” –
Un altro utente, , scriveva in modo gratuito: “Infami solo infami”
Un altro utente ancora, aggiungeva:
“Spero che vi spaccate tutte le ossa sbirri di merda dovete morire”
Le frasi riportate, chiaramente lesive dell’immagine della Polizia di Stato e dei suoi
operatori sono attualmente visibili sulla pagina della Questura e accessibili da chiunque,
anche da chi non ha un profilo sulla piattaforma, mediante una semplice ricerca su
google. È evidente che tale ultima circostanza rende esponenziale la portata lesiva delle
affermazioni diffamatorie.
Signor Questore,
in ragione di quanto esposto La invitiamo ad assumere tutte le determinazioni che
riterrà necessarie per tutelare l’immagine della Polizia di Stato e dei suoi appartenenti.
In attesa di conoscere le iniziative adottate dall’Amministrazione cogliamo
l’occasione per porgere cordiali saluti.
IL SEGRETARIO GENERALE
- Stefano PAOLONI