25 Maggio 2021 at 14:16

Video – BELLUNO: FALSO INVALIDO SCOPERTO DAI CARABINIERI, FRODE ALL’INPS PER 200MILA EURO, DENUNCIATA ANCHE LA MOGLIE.

I Carabinieri del Comando Provinciale di Belluno hanno scoperto e segnalato all’autorità giudiziaria un cosiddetto falso invalido: qualora le ipotesi accusatorie fossero confermate l’INPS potrebbe richiedere la restituzione delle somme indebitamente percepite che ammontano a circa €200.000,00-

da qualche tempo nel comune di residenza del quarantanovenne le voci sulla sua presunta passa invalidità stavano diventando sempre più insistenti.
L’attività’ investigativa dell’Arma di Belluno consentiva di accertare che l’uomo, mentre in pubblico simulava una totale incapacità di deambulare muovendosi in carrozzina, all’interno della propria abitazione invece camminava senza difficoltà, saliva tranquillamente le scale, trasportava pesi, attrezzi, scaricava bancali in legno dalla propria autovettura, utilizzava il decespugliatore per tagliare la siepe e falciare il prato, provvedeva alla manutenzione della piscina e addirittura circolava a bordo di uno scooter.
Nel corso della prima visita medica eseguita nel 2012 veniva riscontrata una paraplegia da lesione midollare con il riconoscimento, da parte della commissione medica, di una totale permanente invalidità lavorativa al 100% e con impossibilità di deambulare senza l’aiuto permanente di accompagnatore.
In seguito a ciò gli veniva riconosciuta una pensione di invalidità di € 1400,00 mensili più ulteriore contributo
per cure domiciliari da parte della Regione Veneto di € 800,00 mensili (totale €2.200 al mese).
Nel corso dell’ultima visita medica straordinaria, effettuata nel novembre scorso e sollecitata dagli investigatori, si presentava in carrozzina accompagnato dalla moglie continuando a fingersi impossibilitato a deambulare autonomamente a mantenere la posizione ortostatica
All’esito della visita gli veniva diagnosticata non più la paraplegia ma una paraparesi di grado medio con un’ invalidità civile solamente del 70%, che non dava diritto dal alcun trattamento pensionistico o assegno di invalidità.
Nei giorni scorsi i carabinieri hanno proceduto ad effettuare un blocco cautelativo di parte dei beni.
Denunciata in concorso anche la moglie, occupata in un’azienda della zona, per aver assecondato e avallato per tutto il tempo il marito nella simulazione della sua incapacità totale a deambulare e nell’accompagnarlo in ogni suo spostamento con la carrozzina, tanto da usufruire di congedi straordinari INPS e permessi retribuiti per assistenza familiari disabili.
Fonte Carabinieri Belluno
Immagine della conferenza stampa di oggi
Dettagli nel Giornale radio delle 19 a cura di Moreno Gioli

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