La Squadra Mobile di Belluno ha tratto arrestato una donna, con l’accusa di vessazioni e maltrattamenti nei
confronti della matrigna, di 80 anni, a cui doveva fornire assistenza .
L’indagine, coordinata dalla Procura della Repubblica
di Belluno (Sost. Proc. Roberta Gallego), partita in seguito ad alcune segnalazioni ha permesso, di accertare un grave quadro di vessazioni, con numerosi e quotidiani episodi di violenza (ingiurie, urla, schiaffi, strattonamenti) e sopraffazione, tanto da portare la polizia ad effettuare un blitz nella casa dove si stava consumando l’ennesima aggressione, riscontrata e videoripresa.
La vittima, che a causa delle percosse,ha riportato lievi lesioni al volto e alla schiena, è stata soccorsa dagli agenti della Squadra Mobile e portata presso la locale struttura ospedaliera, ove è stata presa in cura presso l’ospedale di comunità dell’azienda ULSS di Belluno.
La donna arrestata invece è stata già condotta presso il carcere di Venezia (alla Giudecca) e l’arresto è stato convalidato dal G.I.P. di Belluno al termine dell’udienza.
L’Operazione è stata divulgata dalla Questura d’intesa con la Procura della Repubblica di Belluno, anche di sensibilizzare sul tema della violenza domestica e dei maltrattamenti ai
danni di persone anziane.
Servizio per il Gr 103 Moreno Gioli
Immagini della Questura di Belluno