Cortina – Servizio e immagini di Marco Dibona – Audio
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Il cantiere all’incrocio della strada comunale di Val e Crignes con la regionale 48 delle Dolomiti, a Cortina, è a buon punto; in breve L’impresa Ciotti Giovanni di Pieve di Cadore completerà la sistemazione dei danni causati dall’evento alluvionale del 1 agosto scorso. La ditta si è aggiudicata il lavoro proponendo un ribasso del 17.2% sul prezzo iniziale di 40mila euro, per un importo finale di 34mila euro.
Si interverrà invece fra due settimane sul rio Rutorgo, per ripristinare il tratto di strada interamente divelto dalla furia dell’acqua, per una lunghezza di 25 metri e la profondità di una decina. Nel torrente, fra Crignes e Mortisa, sarà posizionato un tubo d’acciaio zincato ondulato, con una luce di 5.30 metri, sopra al quale sarà ripristinata la strada. Il costo di questo intervento sarà di 240 mila euro; il primo stralcio di 183 mila euro, da eseguire prima dell’inverno, prevede la posa del tombotto nell’alveo del torrente, la massicciata, la strada in ghiaia con protezioni provvisorie. Il secondo stralcio sarà eseguito nella primavera 2019, per 57mila euro, a completare l’intervento con la piattaforma stradale, il guard rail, il rinverdimento delle scarpate.
Intanto si lavora sulla statale 51 di Alemagna, alle porte di Cortina, nella zona della frana di Acquabona; è iniziato lo scavo per posizionare il terzo dei tre tombotti di deflusso delle acque, con la viabilità deviata su una pista di cemento, gettata a lato della strada. Questi cantieri rientrano nel piano Anas di mitigazione del rischio idrogeologico, in vista dei Mondiali di sci alpino Cortina 2021.
Marco Dibona


