Con un solo voto contrario il consiglio comunale di San Vito di Cadore ha detto si alla variante alla statale di Alemagna. Il sindaco Franco De Bon ha ribadito la sua posizione: “O cogliamo questo momento o non ce ne saranno altri, sono convinto di questo e chiedo al consiglio di approvare”. E’ stato il passaggio istituzionale ufficiale dello studio di fattibilità del tracciato così come progettato dallo Studio Matildi di Bologna per 28 milioni di euro, progetto già presentato al pubblico che ha raccolto consensi favorevoli ma non unanimi. Allo scopo è stato chiesto ad Anas, che affiderà la progettazione, di prestare la massima attenzione alla mitigazione dell’impatto ambientale. Contrari i commercianti del centro e i frontisti. Ai primi è stato ribadito che contemporaneamente al progetto per la variante partirà lo studio per la valorizzazione del centro; ai secondi è stata portata la testimonianza di chi ha già vissuto una esperienza analoga, i paesi della Val Pusteria, dove gli esiti sono più che soddisfacenti. E poi la raccolta firme promossa da un comitato di cittadini contrari: sono 314 consegnate il 23 maggio. Dopo anni di discussioni un passo avanti verso la nuova viabilità che supererà le criticità di un manufatto che risale al 1830.