Due uomini, P.W., anni 47, abitante in Belluno, e N.M., anni 55, abitante in provincia di Treviso, di origine marocchina, quest’ultimo irregolare sul territorio nazionale, sono stati arrestati nei giorni scorsi dalla Squadra Mobile della Questura di Belluno.
A carico dei due sono stati raccolti elementi di colpevolezza relativamente al delitto di detenzione e spaccio di sostanze stupefacenti.
Numerosi sono gli episodi di spaccio di droga, nell’anno 2015 e nei primi mesi nell’anno 2016, in particolare di cocaina e hashish, destinata ad individui maggiorenni residenti nelle province di Belluno e di Treviso.
Nel mese scorso veniva data esecuzione alla misura cautelare degli arresti domiciliari a carico di P.W., rintracciato presso la sua abitazione in Belluno, mentre il 3 marzo scorso veniva tratto in arresto N.M. rintracciato nella provincia di Treviso, associato poi presso la Casa Circondariale di Treviso, a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Gli arresti sono avvenuti nell’ambito di una più vasta attività investigativa cominciata nell’autunno scorso dagli uomini della Sezione Antidroga della Squadra Mobile di Belluno e finalizzata al contrasto dello spaccio di sostanze stupefacenti.
Le indagini, coordinate dalla locale Procura della Repubblica, che hanno portato all’emissione da parte dell’A.G. delle due misure restrittive della libertà personale a carico dei due uomini, sono hanno visto alternarsi, per diversi mesi, metodologie innovative (strumenti tecnologici) e tradizionali (appostamenti e pedinamenti).
Non si escludono ulteriori sviluppi investigativi.