Lo stato di attenzione per nevicate era stato diffuso nel pomeriggio di ieri ma probabilmente nessuno si aspettava un apporto così consistente in alcune zone della provincia.
Le problematiche soprattutto alla viabilità non si sono fatte attendere: già dal primo mattino la statale è rimasta interrotta a Venas per due mezzi pesanti in difficoltà.
Ma non sono stati gli unici: un bilico che trasportava gasolio si è messo di traverso sulla carreggiata a Tai di Cadore, proprio sull’incrocio.
Lunghe le operazioni di travaso del combustibile e traffico regolato a senso unico alternato.
I Vigili del Fuoco hanno effettuato decine di interventi per la messa in sicurezza di piante in diverse zone della provincia: Centro Cadore, Auronzo, Longarone, Alpago dove si è verificato anche uno smottamento e black out elettrico, e Belluno dove si segnala l’episodio più serio, una pianta caduta su un’auto (foto) che ha colpito marginalemente anche una studentessa provocandole lievi escoriazioni.
Nel pomeriggio è stata riaperta la S.P. 635 “del Passo S. Ubaldo” dalla progressiva km 11+100 alla progressiva 15+385 (confine
con Provincia di Treviso)-
restano chiuse:
– S.P. 5 “di Lamosano ” dalla progressiva km 4+300 (loc. Lamosano) al km 4+800 (loc. Molini) per presenza di piante instabili sul piano viabile;
– S.P. 24 “del Passo Val Parola” dalla progressiva km 0+000 (Passo Falzarego) al km 5+250 (confine Provincia di Bolzano);
– S.P. 148 “Cadorna” dalla progressiva km 26+500 (Bivio Grappa S.P. 149) al km 33+720 (località Forcelletto);
– S.P. 619 “di Vigo di Cadore” dalla progressiva km 17+300 (località Rifugio Tenente Fabbro) al km 23+550 (confine Provincia di Udine);
– S.P. 638 “del Passo Giau” dalla progressiva km 13+100 (loc. Fedare) al km 18+900 (bivio Posalz);
– S.P. 641 “del Passo Fedaia” dalla progressiva km 16+950 (località Capanna Bill) 14+210 (confine con Provincia di Trento);
Non è transitabile per CHIUSURA INVERNALE la SP. 22 “della Val Sesis”.