
Sabato e domenica a Cortina un evento per celebrare le Olimpiadi del ’56, un “gigantissimo sulle piste storiche del Faloria”. Tra i testimonial Kristian Ghedina e Deborah Compagnoni, oltre a Carlo Calzà e Bruno Alberti, grandi olimpionici del passato.
La passione si riaccende: Cortina celebra le Olimpiadi del ’56, a 60 anni dal grande evento
, con due giorni di appuntamenti, il 20 e il 21 febbraio.
A incontrarsi saranno gli atleti di ieri e quelli di oggi, tra passato e modernità, tra sport e
tradizione.
A Cortina tornerà dunque simbolicamente la Fiamma Olimpica, sia nell’originale fiaccola
del ’56, sia in quella portata da Kristian Ghedina, tedoforo nel 2006 e cinque volte
olimpionico.
Un evento simbolico, che vuole ricordare un momento storico e riportare in scena i volti, le
immagini e le emozioni del grande sci.
Dopo il passaggio della fiaccola olimpica nel centro di Cortina, alle 18.00 ci sarà la
proiezione di immagini storiche dell’Istituto Luce, accompagnata da musica, e l’estrazione
dei pettorali; saranno presenti i volti dello sci mondiale e testimonial M’Over Deborah
Compagnoni, 3 volte medaglia d’oro, e Kristian Ghedina, oltre a Sergio Calzà, atleta
che partecipò alle Olimpiadi del ’56, Yvonne Rüegg, medaglia d’oro alle Olimpiadi del ‘60,
e Bruno Alberti, tre volte olimpionico e portabandiera degli azzurri nel ’60.
La domenica sarà sulla neve, con un “gigantissimo” sulle piste che furono delle Olimpiadi,
con testimonial d’eccezione.
La premiazione avrà luogo sulla terrazza panoramica del Rifugio Faloria.
Presidente del Comitato sarà Alessandro Benetton.
La gara Cortinissima rientra nel circuito Autodrive Ski Cup e anche nella combinata Sci –
Golf – Bici Best Team of the Alps, evento in partnership con la prestigiosa località di
Kitzbuhel.
Cortinissima56 è organizzata e ideata da M’Over, sostenuta da occhiali Frenk, e realizzata
in collaborazione con la Skiarea Cortina Cube, che ha messo a disposizione lo spazio per
questo evento, con Fisi Padova e con Fisip, grazie alla quale parteciperanno alla gara
anche atleti diversamente abili.
Per informazioni www.moversport.it