Arrestato nella notte dai Carabinieri della Stazione di Cortina d’Ampezzo HODUREK
Jacek Adam, cittadino polacco classe ’50, in Italia senza fissa dimora e già noto alle forze dell’ordine del
posto per alcuni precedenti per reati contro il patrimonio: pendeva a suo carico un’ordinanza di custodia
cautelare in carcere del G.I.P. di Belluno per un furto con destrezza avvenuto all’interno della Cooperativa
di Cortina nel settembre scorso.
Attorno all’una di questa notte, i militari dell’Arma, impegnati nella consueta attività di prevenzione nel
territorio della conca ampezzana, nel transitare lungo la via Barone Franchetti hanno notato nell’area
retrostante il supermercato Kanguro un’ombra riconducibile alla sagoma di un uomo. Alla luce del fatto che
durante l’autunno quell’esercizio commerciale era stato colpito da ladri che nella notte erano riusciti a
guadagnare l’entrata e a svaligiarne la cassa, temendo il ripetersi di un evento simile, i carabinieri sono
piombati sull’uomo senza fornirgli alcuna possibilità di fuga a piedi e l’hanno immediatamente identificato.
Avviati i primi accertamenti, è da subito emerso a suo carico un provvedimento di custodia cautelare in
carcere da eseguire a vista, motivo per il quale il polacco è stato condotto nella caserma di via Guide Alpine
per meglio definire la propria posizione. L’uomo, il quale era sparito dalla circolazione prima che venisse
spiccata l’ordinanza a suo carico datata ottobre 2015, non ha evidentemente resistito al fascino della Perla
delle Dolomiti e ha deciso di farvi ritorno questo inverno per motivi ancora da accertare. Nella sua
immediata disponibilità non sono stati trovati arnesi da scasso, ma è possibile che stesse effettuando un
sopralluogo su un potenziale obiettivo.
Non aveva fatto bene i conti con i carabinieri però, terminate le formalità, coordinandosi con i colleghi della
Polizia di Stato, i militari lo hanno accompagnato a Belluno: prima dell’alba il polacco era già dietro le sbarre
del carcere di Baldenich.
L’uomo infatti, con precedenti per danneggiamenti, violazione di domicilio, furto e violazione di un
precedente provvedimento di divieto di ritorno nel Comune di Cortina, era stato indagato dal
Commissariato di P.S. di Cortina d’Ampezzo dopo che il 3 settembre scorso, dopo essersi introdotto nel
supermercato della locale Cooperativa, aveva rubato la borsa di un’ignara cliente impegnata a fare la spesa,
impossessandosi di 1.300,00 euro in contanti in essa contenuti e abbandonando il resto poco lontano,
prima di darsi alla macchia.