Personale della Sezione della Polizia Stradale ha indagato due operai di una ditta romana, impiegati nel cantiere di Lozzo di Cadore.
Si sono concluse con il pagamento di 6.500,00 € e l’estinzione del reato le indagini scaturite da un controllo della Polizia Stradale di Valle di Cadore ad un autocarro che il 20 ottobre scorso trasportava rifiuti lungo la SS 51 d’Alemagna Bis.
I rifiuti, costituiti da circa 2 tonnellate di croste d’asfalto, erano trasportati in violazione della legge sui rifiuti che prescrive, per tali trasporti, la redazione di un apposito formulario e l’iscrizione all’Albo Nazionale dei Gestori Ambientali.
Gli operai, assunti da una ditta romana aggiudicataria dell’appalto stipulato con A.N.A.S. per i lavori di manutenzione del viadotto di Lozzo di Cadore, sono stati sorpresi da una pattuglia del reparto di Polizia Stradale, senza avere al seguito alcuna documentazione che garantisse il regolare smaltimento dell’asfalto raccolto nel corso delle attività di cantiere.