Sono riprese le ricerche del turista disperso a San Vito di Cadore a cura delle Stazioni CNSAS di San Vito, Cortina e Pieve di Cadore. In tarda serata di ieri, proprio la locale Stazione del Soccorso Alpino aveva individuato la compagna del disperso in una macchina sommersa dalla ghiaia e aveva provveduto ad estrarla e ad adagiarla sulla barella a cucchiaio per garantirne la successiva evacuazione ed ospedalizzazione.
Intanto è in corso il recupero con elicottero dei due alpinisti rimasti incrodati sul Campanile Dulfer sui Cadini di Misurina. Sul posto sta operando l’elicottero del servizio di elisoccorso di Bolzano e la Stazione CNSAS di Auronzo con proprio personale dopo che nel corso della notte erano stati fatti alcuni tentativi.
Gli alpinisti sui Cadini di Misurina sono rimasti bloccati a causa di una scarica di sassi che ha tranciato loro una corda utilizzata per la discesa a corda doppia.