Consumi idrici: attenzione agli sprechi. Bim Gsp, gestore del servizio idrico, invita l’utenza bellunese a limitare i prelievi di acqua da acquedotto ai soli scopi igienico- alimentari. ‘‘Il naturale aumento di consumi dovuti al caldo estivo e una maggior presenza turistica in provincia – spiega la società – fanno sì che le sorgenti di montagna in questo
periodo possano avere dei cali di portata. Ad oggi registriamo situazioni di criticità a Belluno (Tisoi, Giazzoi, Cavarzano), Ponte nelle Alpi, Limana, Trichiana, Mel, Lentiai, San Gregorio, Santa Giustina, Cesiomaggiore, in tutto l’Alpago, Feltre, Pedavena, Lamon e a Santo stefano di Cadore. Per questo abbiamo richiesto in via preventiva alle amministrazioni interessate la chiusura, ove possibile, delle fontane pubbliche e l’emissione di ordinanze che vietino gli usi secondari’. L’invito ad un maggior risparmio idrico è in ogni caso esteso a tutti.