Guardia di Finanza: celebrato anche Belluno il 241° anniversario e stilato bilancio attività primi 5 mesi 2015

Nella mattinata di oggi, a Belluno, è stato celebrato il 241° Anniversario della Fondazione del

Corpo della Guardia di Finanza.

La sobria cerimonia ha visto la partecipazione del Prefetto di Belluno, Dott. Carlo De Rogatis,

del Procuratore della Repubblica, Dott. Francesco Saverio Pavone, dei responsabili

provinciali delle forze di polizia, del 7° Reggimento Alpini, dei Vigili del Fuoco, delle agenzie

fiscali e dell’Archivio di Stato, oltre che di una rappresentanza di finanzieri in servizio e di

militari in congedo, appartenenti alle Sezioni di Belluno e di Santo Stefano di Cadore

dell’Associazione Nazionale Finanzieri d’Italia.

Alla cerimonia stessa hanno partecipato i familiari del Luogotenente Luigi Coppola e del

Finanziere Daniele Costan Zovi, venuti a mancare nel corso di quest’anno ed ai quali è stato

dedicato un commosso ricordo.

La ricorrenza dell’Anniversario di Fondazione è l’occasione per tracciare il bilancio

dell’attività svolta dalle Fiamme Gialle della provincia di Belluno nei primi cinque mesi

del 2015.

Di seguito si riportano i risultati operativi più significativi, suddivisi nei vari comparti della

missione del Corpo, conseguiti dalla Fiamme Gialle di Belluno da gennaio a maggio del 2015.

CONTRASTO ALL’EVASIONE FISCALE E AL SOMMERSO

L’attività operativa nel settore del contrasto all’evasione si è concretizzata nell’esecuzione di

102 tra verifiche e controlli fiscali, con la scoperta di 20 evasori totali e paratotali.

Su delega dell’Autorità Giudiziaria, sono stati eseguiti sequestri di beni e di conti correnti

bancari per 2.586.632 euro, corrispondenti alle imposte evase da parte degli autori di vari

reati tributari.

Sono stati effettuati 943 controlli sulla regolare emissione dello scontrino e della ricevuta

fiscale, riscontrando 112 mancate emissioni, pari al 11,87% del totale dei controlli.

Sono stati scoperti 9 lavoratori in nero di cui 2 stranieri, accertando la responsabilità di 6

datori di lavoro.

CONTROLLO DELLA SPESA PUBBLICA E CONTRASTO AI REATI CONTRO LA

PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

E’ stato segnalato alla Procura della Repubblica un dipendente comunale “assenteista”, per il

reato di truffa aggravata e di falso in atto pubblico.

Nei primi 5 mesi dell’anno sono stati effettuati 19 controlli sulla regolarità delle prestazioni

sociali agevolate erogate dall’A.T.E.R., sotto forma di canoni di locazione agevolati, dalle

università, sotto forma di borse di studio o di riduzioni delle tasse universitarie, e dai Comuni,

sotto forma di “buoni libro” e riduzioni delle rette degli asili, scoprendo irregolarità complessive

per circa 7.798 euro di contributi indebitamente percepiti.

LOTTA ALLA CRIMINALITA’ ORGANIZZATA ED ECONOMICO-FINANZIARIA

Nello stesso periodo, sono state analizzate 9 segnalazioni di operazioni finanziarie

sospette, di cui 2 hanno portato alla constatazione di violazioni amministrative, ed eseguiti 8

accertamenti patrimoniali nei confronti di pregiudicati, per confrontare i loro tenore di vita e

patrimonio con i redditi dichiarati.

TUTELA DEI CONSUMATORI

Sono stati sequestrati oltre 10 mila prodotti privi del marchio CE e, pertanto, non sicuri per

il consumatore, per un valore complessivo di circa 41.000 euro, nei confronti di soggetti

extracomunitari e italiani, nei settori abbigliamento e accessori, bigiotteria e giocattoli.

A Ponte nelle Alpi sono state sequestrate 500 confezioni di profumi contraffatti che

riportavano stampigliati marchi simili a quelli di grandi firme della moda italiana ed

internazionale, come Armani, Calvin Klein, Chanel, Hermes, Jean Paul Gaultier e Yves Saint

Laurent.

A Belluno è stata sanzionata un’attività di estetista, che impiegava una dipendente priva delle

abilitazioni previste.

Sempre a Belluno è stato sanzionato un tabaccaio che vendeva sigarette ad una studentessa

minorenne, con la conseguente pena pecuniaria da 250 a 1000 euro. La normativa vigente,

infatti, vieta la vendita di tabacchi ai minori di 18 anni ed obbliga l’esercente a richiedere il

documento d’identità all’acquirente, salvo che la maggiore età sia manifesta. In questo caso,

oltre a tutelare la salute dei minori dal pericolo derivante dal fumo, l’attività della Guardia di

Finanza ha anche lo scopo di contrastare una forma di concorrenza sleale: quella del

tabaccaio che vende sigarette ai minorenni, mentre gli altri tabaccai non lo fanno, perché

osservano correttamente le regole.

IL SOCCORSO ALPINO DELLA GUARDIA DI FINANZA

Dall’inizio dell’anno, le due stazioni di Soccorso Alpino della Guardia di Finanza di Auronzo di

Cadore e di Cortina d’Ampezzo hanno soccorso 58 persone, oltre a svolgere attività vigilanza

e soccorso sulle piste dei comprensori sciistici delle Cinque Torri di Cortina d’Ampezzo e del

Monte Siera di Sappada.

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