Rino Paolo Dal Ben è il nuovo presidente dell’associazione “LeAli –
amministratori di sostegno”. L’elezione si è svolta durante l’assemblea del 6 giugno nella sala
riunioni della piscina di Santa Giustina. All’ordine del giorno, oltre alla relazione sulle attività svolte
durante il 2014, l’approvazione del bilancio consuntivo 2014 e della programmazione delle attività
per l’anno in corso, le modifiche allo Statuto dell’associazione per renderlo più consono alle
necessità operative e gestionali dell’associazione che opera a livello provinciale, infine rinnovo dei
componenti del Consiglio Direttivo e dei Revisori dei Conti per il triennio 2015 – 2017.
Dopo la relazione del presidente uscente Tiziano Fiabane, che ha presieduto l’associazione dalla
sua costituzione nel 2012 per il suo primo triennio, i presenti hanno votato i componenti per il
nuovo consiglio direttivo ed il revisore dei conti. Revisore dei Conti è stato votato Luciano De
Faveri, mentre per il Consiglio direttivo sono stati votati sette candidati che nella loro prima
riunione di lunedì 15 giugno si sono suddivisi gli incarichi. Presidente è stato nominato Rino Paolo
Dal Ben che per il prossimo triennio sarà affiancato da Emanuela Spampatti (vicepresidente),
Arturo Giozzet (segretario), Giovanni Ceccato, Alessia Munaro, Angelo Paganin e Antonella
Tra gli obiettivi del nuovo consiglio direttivo quello di promuovere ulteriormente il ruolo degli
amministratori di sostegno volontari in tutto il territorio provinciale, avviando in modo più
strutturato i gruppi di auto aiuto al fine di permettere uno scambio di idee e di confronto per
questo particolare ruolo, soprattutto se svolto anche da familiari. L’associazione intende
continuare ad affiancare le attività dello sportello provinciale Amministrazione di Sostegno, gestito
dal Comitato d’Intesa e Csv di Belluno in collaborazione con le due Conferenze dei Sindaci ed Ulss
provinciali ed il Tribunale di Belluno. Lo sportello offre consulenza e orientamento, mentre
l’associazione intende essere punto di riferimento dei volontari che intendono svolgere questo
delicato servizio di sostegno alle persone fragili. Tutti i volontari che aderiscono all’associazione
possono usufruire dell’assicurazione che li copre dai rischi e dalla responsabilità civile rispetto il
Dopo l’estate l’associazione presenterà inoltre la Guida pratica all’amministrazione di sostegno
che sarà un vero e proprio manuale utile non solo per i volontari e famigliari, ma anche per gli
operatori dei servizi sociosanitari, dei legali e funzionari del Tribunale. Non mancherà infine
l’impegno dell’associazione nella rete regionale PAS (Promozione amministrazione di sostegno) e
che coinvolge tutte le associazioni che nel Veneto si occupano di Ads. Tra gli obiettivi, arrivare ad
avere, finalmente, anche nella nostra regione una legge sul tema e che permetta di avere in tutto
il territorio regionale sportelli di consulenza ed orientamento come quello della nostra provincia e
che per ora esistono in solo quattro Ulss del Veneto (due delle quali sono le bellunesi).