Belluno: venditore molesto, risulta pluripregiudicato.

Polizia di StatoNel tardo pomeriggio di ieri veniva richiesto l’intervento di una pattuglia della Squadra Volante

della Questura di Belluno nei pressi dell’Ospedale di San Martino per la presenza di una persona

molesta che con insistenza proponeva ai passanti l’acquisto di alcune cartoline a fronte di un’offerta

libera.

Giunta sul posto, la pattuglia notava la presenza del soggetto sotto il tunnel pedonale che dai

parcheggi conduce all’ingresso principale dell’ospedale. Gli operanti in un primo momento si

tenevano in posizione defilata per poter meglio osservare il comportamento del soggetto in

questione e notavano che questi, senza avvedersi della presenza dei poliziotti, tentava ripetutamente

dei contatti con l’utenza in transito, chiedendo con petulanza e insistenza che acquistassero delle

cartoline ripiegate che lo stesso teneva in mano. Gli operanti accertavano inoltre che, anche a fronte

di un rifiuto cordiale, l’uomo continuava imperterrito nel suo intento seguendo la persona e

proponendo con insistenza il medesimo prodotto.

A fronte di tale ripetuto comportamento gli agenti decidevano di intervenire identificando il

soggetto, un cittadino italiano di 43 anni residente a Padova, chiedendo conto della condotta

vessatoria che stava ponendo in essere.

All’atto del controllo la persona manteneva in mano un numero considerevole di calendari colorati

ripiegati in più parti che recavano impressi marchi, loghi e altre indicazioni, tra cui gli estremi di

IBAN ove poter fare un’offerta ad un’associazione “no profit” denominata “Amici di Maria Rosa”.

Dagli accertamenti esperiti presso gli archivi di polizia si appurava che l’uomo risultava

pluripregiudicato per minaccia, truffa, insolvenza fraudolenta e già arrestato in passato per furto

aggravato e risultava inoltre gravato da numerosissimi provvedimenti di Foglio di Via Obbligatorio

e Divieti di Ritorno da diversi Comuni da diverse parti del centro e nord Italia motivati da condotte

vessatorie poste in essere con le medesime modalità.

Pertanto, il soggetto veniva fatto allontanare e controllato mentre si avviava verso la stazione

ferroviaria per fare rientro a Padova. Inoltre, in ragione dei numerosi precedenti specifici di cui

risulta gravato e del comportamento insistente e vessatorio tenuto, il Questore disporrà nei suoi

confronti in Divieto di Ritorno nel Comune di Belluno per un periodo di tre anni.

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