La scorsa settimana vi avevamo raccontato del blitz anti-prostituzione al bar Valentino di Tallandino a Mel, ora a qualche giorno di distanza il titolare – che si trova in carcere a Baldenich – annuncia lo sciopero della fame perché non gli vengono riconosciuti gli arresti domiciliari e questo malgrado una cardiopatia.
Questa quindi la protesta del 55enne F.M., arrestato per favoreggiamento e sfruttamento della prostituzione. La protesta è stata preannunciata al suo avvocato.
Il 55enne, bergamasco ma domiciliato a Santa Giustina, è stato arrestato nella notte tra martedì e mercoledì scorsi dai carabinieri del Nucleo radiomobile di Feltre, sulla base di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dai gip.
Nell’interrogatorio di garanzia del giorno dopo si è avvalso della facoltà di non rispondere.
L’avvocato dell’uomo è pronto a ricorrere al Tribunale del Riesame, non ci sarebbe il rischio di reiterazione del reato perché il locale – tra l’altro – è stato chiuso e il contratto di locazione stracciato.