Una “bambola” per i malati di Alzheimer – sperimentazione a Feltre

Anche una semplice bambola può fare la differenza nella cura di una delle malattie più gravi e sfiancanti, l’Alzheimer. L’azienda feltrina servizi alla persona ha adottato la “doll therapy” per il centro Alzheimer di Borgo Ruga ed è partner di una ricerca internazionale per la sperimentazione scientifica di questo nuovo metodo.
Le bambole terapeutiche di cui si è dotata la struttura feltrina hanno caratteristiche particolari, non sono belle come dei giocattoli, piuttosto appaiono realistiche come se fossero neonati, un modo per suscitare emozioni e stimolare così le abilità affettive e cognitive dei malati.
Il metodo non sostituisce i farmaci ma consente al paziente di sentirsi utile e capace di svolgere ancora delle attività quotidiane , di dare affetto e di prendersi cura di qualcuno, ma anche di esprimere emozioni.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Torna in alto