Nell’ambito di un’iniziativa di protesta contro il piano di razionalizzazione degli uffici postali, oggi una delegazione composta da Sindaci, parlamentari eletti nel bellunese, un consigliere regionale ed esponenti del mondo sindacale che ne aveva fatto richiesta è stata ricevuta dal Viceprefetto Vicario reggente la Prefettura, dr. Carlo De Rogatis.
Nel corso dell’incontro gli stessi hanno rappresentato la propria forte preoccupazione per le previste chiusure e riduzioni di orario di alcuni uffici postali presenti in provincia e le conseguenti possibili ricadute in termini di peggioramento dei servizi erogati alla cittadinanza.
In questo contesto è stata avanzata alla Prefettura la richiesta di portare la questione all’attenzione del Governo affinché si impegni nel favorire l’apertura di un confronto sul tema tra Poste Italiane ed i rappresentanti della comunità locale.
Il Viceprefetto Vicario, nell’assicurare che la vicenda è attentamente seguita dalla Prefettura e che in merito alla stessa sono state informate le competenti amministrazioni centrali, si è impegnato a prendere contatti con i rappresentanti provinciali di Poste Italiane al fine di valutare la possibile apertura di un tavolo di confronto a livello provinciale per l’esame della problematica.