La vicenda aveva fatto discutere e anche indignare, ma non ci sarebbero profili penali per andare avanti con un processo. Per questo si va verso l’archiviazione del caso dei due dentisti fai-da-te che a Costalta di San Pietro di Cadore avevano estratto un dente a un disabile del posto utilizzando una tenaglia. Il tutto a freddo e riprendendosi con uno smartphone.
Nonostante il clamore nessuna querela è stata presentata né dal diretto interessato né tanto meno dai familiari. A quanto si apprende, stando agli accertamenti, quel dente era gravemente cariato. Sembra poi appurato come sia stato proprio il disabile a chiedere che quel dente gli fosse tolto.
A incidere è stato anche il comportamento dei due giovani sedicenti dentisti che – una volta venuta a galla la vicenda – avevano ammesso le loro colpe, dicendo che la cosa era sfuggita loro di mano, anche a causa di quel video fatto girare sui telefonini di mezzo paese e che mostrava nel dettaglio l’operazione e l’ilarità dei due ragazzi.
Doveva essere un video per pochi intimi, ma si è trasformato in un boomerang.
Insomma, se, com’è probabile, la strada giudiziaria è destinata a chiudersi, resta la dinamica di un gesto che comunque fa riflettere sul confine tra scherzo e denigrazione, tra inopportuno e lecito.
ura. Nulla sarebbe emerso e l’inchiesta va verso l’archiviazione.