Il 20 novembre scorso, verso le 02.20, personale dell’Ufficio Prevenzione Generale di questa Questura, interveniva presso un’abitazione di Ponte nelle Alpi per un tentativo di furto appena avvenuto.
La parte offesa riferiva di aver udito l’attivazione sonora del sistema d’allarme della propria abitazione mentre si trovava a letto. Alzatosi, constatava che ignoti individui avevano aperto la porta-finestra del salotto, praticando un foro sull’infisso di legno e sbloccandone la serratura grazie ad un qualche tipo di leva fatta passare attraverso il buco. Il sensore dell’allarme, applicato ai battenti della porta, faceva scattare l’allarme acustico, causando
la fuga dei malintenzionati, favoriti dall’oscurità.
Personale della Squadra Mobile, nella stessa mattinata, ricercava nelle registrazioni del sistema di videosorveglianza del Comune di Ponte nelle Alpi tracce dei malviventi. Tale verifica permetteva di rilevare che alle ore 02.27 circa della stessa nottata, la telecamera
posta sulla S.S.51, in località Cadola, riprendeva l’autovettura PEUGEOT 307, all’interno della rotatoria stradale che conduce all’ingresso autostradale A27 BELLUNO in località Cadola. Dalle immagini si rilevava la targa e in base ad una verifica degli archivi informatici interforze si appurava che lo stesso mezzo veniva fermato e controllato in uno dei servizi straordinari predisposti dal Questore per arginare i furti negli appartamenti.
Nell’occasione a bordo risultavano presenti due di nazionalità albanese, pluripregiudicati per reati contro il patrimonio.
I due soggetti, B.E., di anni 33, e D.F., di anni 20, entrambi albanesi, senza fissa dimora in Italia, venivano denunciati alla locale Autorità Giudiziaria per tentato furto in abitazione.
(Fonte: Questura di Belluno)