Si allarga l’offerta turistica al lago di Santa Croce dopo che l’Arpav ha promosso a pieni voti la balneabilità anche a “Baia delle sirene”, uno degli angoli più suggestivi del bacino. L’esito positivo delle analisi, condotto quest’estate sulle acque della zona meridionale del lago, è stato reso noto dalla Regione Veneto che ha inviato un report al Comune di Farra d’Alpago. Una situazione definita eccellente, oltre che per il rispetto delle soglie di analisi, anche per la pulizia delle acque e l’assenza di rifiuti, plastica e tronchi lungo le sue rive.
L’indagine conoscitiva era iniziata nei primi mesi dell’anno, quando l’amministrazione comunale di Farra aveva richiesto l’inserimento di un nuovo tratto di costa del lago tra quelli già balneabili. Per l’assessore comunale al turismo, Fulvio Basso, siu tratta di “un’ulteriore motivo di crescita, che si coniuga con altre iniziative in fase di preparazione, e un vantaggio anche per gli operatori turistici in un periodo comunque di difficoltà economica. Soddisfatto del risultato anche il nuovo titolare del chiosco che offre ombra e ristoro ai visitatori della “Baia delle sirene”, Piergiorgio Menapace, ex rugbysta padovano che ha condotto quest’estate la sua prima stagione al lago di Santa Croce, obiettivo primario sarà recuperare il terreno perduto quest’estate a causa del maltempo.