“I territori montani possono assumere un ruolo attivo nella lotta ai mutamenti climatici”. Lo afferma Gianluca Vigne, componente della giunta di Confindustria Belluno Dolomiti, con delega all’ambinte e all’energia, all’indomani della diffusione dell’allarmante rapporto dell’Ipcc sull’andamento climatico e le emissioni di C02. Per gli industriali bellunesi bisogna infatti valorizzare le risorse ambientali e naturali per produrre energia pulita. “L’allarme sul clima lanciato dall’Onu con il nuovo rapporto dell’Ipcc, che certifica la concentrazione più alta di sempre di anidride carbonica in atmosfera, rappresenta un ulteriore stimolo all’attuazione di politiche e iniziative orientate riduzione delle emissioni attraverso le rinnovabili e l’efficienza energetica”, aggiunge Vigne, che giovedì 6 novembre interverrà a alla 18/A edizione di Ecomondo, la fiera internazionale sullo sviluppo sostenibile alla Fiera di Rimini, assieme al sottosegretario all’ambiente, Barbara Degani, e alla responsabile Alpi di Legambiente Vanda Bonardo, per presentare il progetto Green Dolomiti. “Da questo punto di vista – prosegue Vigne – i territori montani nel loro insieme possono apportare un contributo rilevante, favorendo uno sviluppo incentrato sulla valorizzazione delle risorse ambientali e naturali di cui sono ricchi, anche per la produzione di energia pulita”. “Intorno a questi temi – insiste Vigne – deve però maturare una nuova consapevolezza. E’ per questo che abbiamo lanciato, già da qualche mese, il progetto Green Dolomiti: si tratta una piattaforma che mira a fornire informazioni che riguardano i temi dell’ambiente e dell’energia, nonché servizi e approfondimenti su imprese