Questo mese è risultato più caldo e meno piovoso del normale. Fino al giorno 21 si
sono avute condizioni di variabilità, con numerose giornate nuvolose, umide e molto miti
ed un episodio di forte maltempo il giorno 13. Nella notte fra il 21 ed il 22 il transito di una
fronte freddo, ha dato inizio ad un cambio completo di massa d’aria, con successivo
afflusso di aria fredda e secca ed inizio di un periodo di tempo splendido, di stampo
tipicamente autunnale, perdurato fino alle fine del mese. Era dallo scorso mese di
dicembre che non si aveva una decina di giorni consecutivi di tempo bello in provincia.
Le temperature medie mensili sono risultate 2-3°C superiori alla norma,
generalmente allineate con i valori normali nella prima settimana, superiori alla norma in
seguito, soprattutto nelle minime notturne che a tratti sono risultate consone ad un periodo
di fine estate, e leggermente più basse delle medie stagionali negli ultimi 8 giorni. Lo zero
termico è oscillato fra i 4400 m e i 1800 m, ma è da segnalare che i due valori estremi si
sono verificati nel giro di soli quattro giorni, passando da un’altitudine tipicamente estiva
del giorno 19 ad una prettamente invernale del 22, con un abbassamento dunque di ben
2600 m.
Le precipitazioni totali mensili sono risultate inferiori alla norma, con scarti variabili
fra il 30 ed il 70%. Gran parte delle precipitazioni si sono avute durante l’intenso episodio
di maltempo del pomeriggio-sera del 13. La frequenza delle precipitazioni è stata normale,
con 6-9 giorni piovosi (a seconda delle zone), contro gli 8-9 normali per questo mese. La
neve sui monti è comparsa solo a quote molto alte nella prima metà del mese, per poi
cadere anche sotto i 2000 m nella notte fra il 21 ed il 22 e soprattutto il giorno 23, quando
sulle Dolomiti ha imbiancato i prati fino a 1200-1400 m. Il bilancio pluviometrico da inizio
anno presenta esuberi più contenuti rispetto ai mesi scorsi, ma ancora considerevoli,
compresi fra il 33% di Cencenighe ed il 76% di Belluno.
Di questo mese si devono ricordare:
• Le piogge abbondanti del giorno 13, quando cadono 119 mm sul Monte
Avena, 112 mm a Sospirolo, 97 mm a Santa Giustina e Seren del Grappa.
Nel pomeriggio dello stesso giorno un’intensa cella temporalesca attraversa
la Val Belluna causando rovesci violentissimi: a Sospirolo cadono 51 mm di
pioggia in un’ora e a Belluno 22 mm in 15 minuti. Diffusi dissesti
idrogeologici si manifestano in molte zone della provincia, con esondazione
di molti torrenti e canali in Val Belluna e nel Feltrino.
• Le temperature insolitamente alte per il periodo fra il 17 ed il 21, con
massime di 24.9°C a Feltre, 21.0C a Valle di Cadore, 15.8°C a Passo
Falzarego e 8.3°C sulla Marmolada e minime di 15.4°C a Quero e 14.2°C a
Belluno e Feltre.
• Le fortissime raffiche di vento dei giorni 22 e 23, sia in quota che a
fondovalle, con velocità massime di 127 km/h sul Monte Avena, 121 sotto il
Piz Boè, 112 a Passo Valles, 108 km/h a Sospirolo, 93 a Misurina, 75 a
Cortina e 70 a Lamon. Il vento causa danni, anche ingenti, in molte zone,
soprattutto in val Belluna (es. Sospirolo) e nel Feltrino (es. Fonzaso).
• La forte diminuzione termica in quota fra il 22 ed il 23, quando la
temperatura diminuisce di 15-18°C nel giro di 48 ore.
In tutto si sono avuti 15 giorni soleggiati, 13 variabili o 3 giorni di prevalente
maltempo.
DATI TERMO-PLUVIOMETRICI MENSILI
Stazione Temp. Media (°C) Precipitazioni totali (mm) Giorni piovosi (n°)
Ott. ‘14 Normale Ott. ‘14 Normale Ott. ‘14 Normale
SANT’ANTONIO T. 12.9 10.3 84 186 6 8
COL INDES 10.0 7.9 74 213 6 9
FORNO DI ZOLDO 10.3 8.3 97 148 6 8
AGORDO 12.3 8.9 68 160 8 9
ARABBA 7.2 5.6 71 103 9 8
BORCA 9.8 7.4 54 124 6 8
DOMEGGE 11.0 8.8 66 125 8 8
SANTO STEFANO 9.3 7.1 68 121 8 8
NOTA: i valori normali si riferiscono al periodo 1985-2010
A.R.P.A.V. – Dipartimento Regionale per la Sicurezza del Territorio – Servizio Idrologico Regionale
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