Continua la battaglia dell’acqua

RUBINETTOL’argomento non smette di far discutere, del resto nel mezzo c’è il portafogli di migliaia di bellunesi messo a dura prova dagli aumenti delle bollette dell’acqua. Cattivi umori di cui è a conoscenza l’associazione Sorgente trasparente che sta incontrando la popolazione. Solo in queste ore due le riunioni, una a Puos e l’altra a Ponte nelle Alpi con l’obiettivo di fare il punto sull’azione legale promossa proprio dall’Associazione contro i rincari delle bollette del servizio idrico, quella maggiorazione del 30 per cento, ritenuta da molti ingiustificabile e in parte derivante dall’esigenza di ripianare la situazione finanziaria del Bim Gsp, il gestore del servizio.

Se il ricorso verrà accolto dal Tribunale amministrativo e giudicherà illegittimo il rincaro, lo stesso potrebbe essere restituito a chi ha aderito all’azione legale promossa, come sta spiegando in giro per la provincia Simona Lorenzon, presidente dell’associazione.
Le adesioni all’azione legale sono sempre aperte, il costo è di 5 euro, e si può partecipare anche via facebook..

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