La cultura dell’arte protagonista dell’Estate Tizianesca In Cadore e Comelico

volantino jpgEstate all’insegna di Tiziano, ma non solo, tra il Cadore, Cortina e il Comelico. Un’Estate Tizianesca che ha dedicato alcuni incontri sulla figura di Paolo Veronese, come momenti collaterali alla grande mostra di Verona e che si accinge ad aprire le porte di chiese-scrigno per ospitare interventi sulla loro storia, sull’iconografia, ma anche sui committenti. Saranno presentate alcune dimore storiche del Cadore e Comelico, con sette appuntamenti sull’architettura, che vedono la partecipazione dell’Ordine degli Architetti della Provincia di Belluno e del Fai di Belluno per incontri che avranno il valore di formazione professionale. Delle dimore storiche, appositamente aperte, verranno fatti conoscere la storia, gli interventi di restauro, i contesti. Alcune visite saranno arricchite da altri eventi, come conferenze, presentazioni di libri in qualche modo riferiti ai luoghi. La musica continuerà ad allietare gli appassionati a cominciare dal 27 luglio con il primo dei ‘Concerto per Tiziano’ nella sala della Magnifica Comunità di Cadore a Pieve di Cadore. Uno spartito lungo un mese con appuntamenti che vedranno protagonisti della musica seria internazionale in chiese e dimore tipiche cadorine. Appuntamenti promossi dai Maestri dell’Accademia Ciani e della Dolomiti Symphonia, realtà anch’esse parte di un patrimonio culturale da incoraggiare e valorizzare nel nome di Tiziano. Chiese, borgate, musei e dimore costituiranno la scena degli altri incontri, in uno sforzo organizzativo già sperimentato gli scorsi anni. Enti locali e istituzioni museali affiancheranno la Fondazione Centro Studi Tiziano e Cadore e la Magnifica Comunità, per promuovere il patrimonio culturale, del quale il paesaggio è parte integrante. Mentre inizia la collaborazione con la Confindustria di Belluno, continua quella con il Consorzio di Tutela dei Vini Superiori di Conegliano e Montebelluna. Entrano quest’anno nell’Estate tizianesca la Fondazione Benetton Studi e Ricerche con un intervento del suo direttore Marco Tamaro sulla tutela del paesaggio, e Save Venice, che concluderà l’Estate con la visita a Venezia al cantiere di restauro della Pala Pesaro, nella Basilica dei Frari, l’ultimo restauro di una serie di opere di Tiziano finanziato dal Comitato americano.

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